I
commenti dei lettori su
ReggioNelWeb
grazie Alberto
24/06/2007 14.51
grazie padre aldo, per
tutto, per le cose che ho condiviso, cosi come per quelle che ho
condiviso di meno...grazie...vorrei un mondo nel quale ci fossero piu
persone, credenti o meno che siano, cristiani o meno che siano, con il
suo coraggio, la sua coerenza, la sua fede...
Rispondi
un immenso grazie un fedele
23/06/2007 11.53
lei per me ha fatto
tantissimo padre. grazie. grazie. grazie.
Un comportamento cristiano
Claudio e Paola 20/06/2007 21.33
Quante volte nelle tue
omelie dicevi che il cristiano deve essere come un catalizzatore che
promuove la reazione ma non vi partecipa. Per la nostra esperienza
accanto a te, sicuramente lo sei stato. Quando ti si chiedeva un
consiglio, mai imponevi la tua volontà ma, molto
“socraticamente”, riuscivi a fare capire la giusta soluzione. La tua
ricchezza interiore riuscivi sempre a condividerla con chi ti era
accanto. Grazie per i momenti indimenticabili che ci hai concesso.
Sarai sempre il nostro faro.
un abbraccio immenso
Pierluca 20/06/2007 18.24
voglia arrivare il mio
immenso abbraccio a una persona straordinaria e amico di tutti.
bellissimo il sito di Padre Aldo
Robby 20/06/2007 09.45
Complimenti agli amici che
curano il sito di Padre Aldo è completo e chiaro.
si fa fatica a scrivere
Matteo G. 20/06/2007 09.07
leggo e rileggo questo bel
ricordo di Padre Aldo e vorrei anch'io esprimere il mio umile pensiero,
ma non ci riesco. Dire qualcosa di fronte alla grandezza di Bergamaschi
risulta... imbarazzante. Non so perchè ho questa sensazione. Mi
permetto solo di dire che è una perdita profondissima per tutti.
uomo planetario Nando
19/06/2007 22.09
Se penso alle tante e
importanti tematiche affrontate da p. Aldo, ritengo sia stato un "uomo
planetario". Ha lavorato secondo la visione di Gesù nell'ambito
della "creazione come evoluzione". P. Aldo era certo che Dio avesse
dato all'uomo il compito di perfezionare la natura umana. Grazie Aldo
buon lavoro padre! Ferrari
Giulia 19/06/2007 15.09
ho ascoltato talvolta con
molto interesse le sue omelie. Sono certa che nell'aldilà stia
già lavorando per noi. E da là ci sarà ancora
più vicino.
UN UOMO lorenzo romoli
19/06/2007 11.58
fede valori scelte errori
atti scritti, tutto questo e molto altro di un UOMO nel vero senso
della parola! esempio in tutto ciò che ha fatto per molti, anche
per coloro i quali non hanno voluto seguirne gli inviti. un giorno che
lo incontrai gli chiesi come mai San Giacomo era citato solo per una
lettera, forte e decisa nella Bibbia....mi rispose che la Bibbia l
misero insieme uomini che non avevano interessi propriamente rivolti
alle cose insegnate da Gesù....ecco la lettera di San Giacomo
Apostolo, la rileggo nel suo pensiero e ricordandolo come fonte vera di
precise indicazioni sul da farsi per il bene comune....Grazie Fratello
Aldo, Grazie di Cuore per tutto quel poco che ho capito dai tuoi tanti
insegnamenti...arrivederci
grazie a Reggionelweb per avermelo fatto conoscere
stimatore 19/06/2007 11.05
Avevo sentito e letto di
padre Bergamaschi, ma da quando si è avvicinato al mondo
internet attraverso reggionelweb ho potuto conoscerlo più da
vicino e apprezzarlo nella sua essenza. Un giorno, dopo aver letto un
suo intervento sui profitti proprio su reggionelweb, andai da lui per
chiedere lumi su sfumeture che non avevo compreso. Mi accolse a braccia
a aperte e mi spiegò tutto ciò che desideravo capire. Con
umiltà come giustamente ha evidenziato Marina. Mi disse anche
che potevo tornare in qualsiasi momento. Ho apprezzato molto questa
apertura e disponibilità (non avevo nemmeno telefonato, mi ero
recato direttamente in via f.lli Bonini) e sono felice di averlo potuto
conoscere anche di persona. Grazie.
non riesco a non piangere la sua assenza
Marco 19/06/2007 10.36
so che il padre non asrebbe
d'accordo, ma non ce la faccio a non piangere la sua dipartita. mi
manca già moltissimo.
un gigante troppo osteggiato
un caro amico del padre
19/06/2007 08.55
ho partecipato al funerale
di Bergamaschi e vorrei conoscere il nome del celebrante (non del
superiore Meglioli che è stato di una delicatezza e
profondità immensa), così magari da segnalarlo a Striscia
la notizia o alle Iene per la freddezza e insofferenza dimostrata.
Quando un rappresentante della Fondazione Mazzolari stava dicendo una
breve preghiera l'ha fatto interrompere per farlo parlare alla fine.
Mah... che bisogno c'era? E poi alla fine, quando il prof. Bicocchi
parlava, c'era sempre il "fidato" di questo freddo celebrante che
metteva fretta. Si può dire che padre Bergamaschi è stato
osteggiato fin oltre la fine. Ora riposa in pace, dove non ci sono
nè ostacoli nè invidie.
a Telergo! Emiliano
19/06/2007 08.38
non la scorderò mai.
Mai!
un grande uomo che mi ha dato tanto
m.g. 19/06/2007 08.33
sarò riconsocente a
padre bergamaschi per tutto quello che ha fatto per me evitando che
facessi scelte sbagliate.
I
commenti dei lettori su Luogocomune
theMatrix
Inviato: 24/6/2007 10:08
GRANDE! Finalmente una interpretazione del Vangelo che si avvicini
davvero alla mia!
clausneghe Inviato: 24/6/2007 11:46
Brava Redazione, per aver pubblicato questa toccante testimonianza...
Riguardo al Padre Aldo che non conoscevo, forse perchè
ovviamente poco strombazzato dagli sciocchi media il suo nome, si
capisce bene perchè non ha fatto carriera...
Infatti è davvero dura applicare con coerenza il Verbo... E chi
lo fa e si rifiuta per es. di benedire poteri, cannoni e
bandiere trova nemici inflessibili allignanti anche e sopratutto nella
Chiesa Madre...
Onore al merito e alla coerenza di un discepolo di Colui che
morì vestito solo del povero saio, coricato sulla nuda terra
Toscana
manolete Inviato: 24/6/2007 11:55
Salute a tutti, mi unisco all'omaggio di Giovanni.
Chi, come me, ha avuto la fortuna di entrare in contatto con Aldo
Bergamaschi, percepisce nel profondo quanto dal 15 giugno questo mondo
sia più buio.
Le sue parole (e i suoi atti, che in lui corrispondono alle parole in
totale coerenza) non hanno la caratteristica di "riscaldare l'animo"
(ha sempre fatto della "razionalità" il bisturi con cui opera):
sono una lanterna con cui ogni viandante può fare luce sul
proprio cammino.
Ha lasciato un'eredità "ingombrante", quella di San Francesco
morente: "Io ho fatto la mia parte, la vostra ve la insegni Gesù
Cristo".
Con una simile eredità, non c'è tempo per nulla (dolore,
rimpianto, commemorazione, parole che alla fine sono sempre e solo
chiacchiere...): si può solo scegliere se far finta che non sia
accaduto nulla o rimboccarsi le maniche.
Suerte, manolete
Redazione Inviato: 24/6/2007 12:52
Ringrazio anche Giovanni per questa testimonianza, e per avermi fatto
conoscere lui per primo questo personaggio eccezionale.
music-band Inviato: 24/6/2007 15:08
Chiedo scusa, trovo alcuni passaggi dell'articolo "difficili". Non ho
capito ad esempio questa frase:
-citazione-
Non esiste felice
concordismo fra noi e il cosmo, e bisogna far qualcosa di "pratico"
affinché i finalismi umani (es. salute) non incontrino altri
finalismi in sé perfetti (es. virus e veleni), volti ad attuare
disegni che ci sfuggono a motivo della nostra ignoranza
Che significa "non esiste felice concordismo tra noi e il cosmo?"Per
quale motivo un virus sarebbe un finalismo perfetto? In cosa
consisterebbe la pratica? E' possibile avere una spiegazione a questa
citazione?
fiammifero Inviato: 24/6/2007 22:50
Quello che dovrebbe rientrare nella normalità quotidiana dei
religiosi e dei credenti viene vista come straordinarietà,
stiamo messi proprio bene !
Personalmente mi suggerisce molte cose.
lamefarmer Inviato: 24/6/2007 23:54
-citazione-
Non esiste felice
concordismo fra noi e il cosmo, e bisogna far qualcosa di "pratico"
affinché i finalismi umani (es. salute) non incontrino altri
finalismi in sé perfetti (es. virus e veleni), volti ad attuare
disegni che ci sfuggono a motivo della nostra ignoranza
Fra i tanti esistono sempre quelli che a tentoni, cercano di muoversi
con convinzione verso il giusto. Ma non credo nel giusto, come ho
capito che il bello é parte di un tutto di cui abbiamo visione
parziale, settaria e necessariamente razzista. Ciò richiede il
soprravvivere.
Tuttavia nonostante sia allineato con la maggior parte delle tesi
esposte, e in generale con le intenzioni, ho di nuovo maggiore conferma
di come una visione monoteista conduca sempre inesorabilmene verso un
confronto-scontro con il cosmo, quasi come se il medesimo, sulla base
di una presunta necessaria soppravvivenza ad esso, significhi sempre
non muoversi in accordo con esso.
Personalmente del cosmo non mi preoccupo più di tanto: esiste
placidamente e semplicemente oltre di noi, e continuerà a farlo
in eterno e comunque in perfettta indifferenza della cosa umana.
Però noto come non esista felice concordismo tra l'uomo e l'uomo
e ciò mi pare alquanto più grave.
Inoltre noto che non c'é per fattori semplici e assai poco
condivisi: l'uomo nasce per stare in micro realtà, e lo sviluppo
di tutta la sua vita, il suo corpo e la sua psiche, lo dimostra. La
modernità non gli è necessaria più di quanto non
lo sia l'ossessione per il controllo del cosmo che lo avvolge, e che
lui percepisce "nemico".
L’uomo ama circondarsi di cose manipolate dall'uomo stesso, per
allontanare quelle di cui non si sente direttamente o indirettamente il
padrone, il creatore e l'indiscusso signore. Ma se si continua a
considerare il cosmo (e cioé la realtà di cui possiamo
avere esperienza) come semplice terra di saccheggio, come possiamo
sperare di non venire ricambiati con uguale moneta?
Non c'é forse in questo un finale contraddittorio? Come posso
amare senza mercificare il mio amore, se vivo la realtà come una
sfida? Se premetto che non vi può essere vita armonica con
ciò che mi circonda?
Indubbiamente l'uomo ha ottenuto raramente armonia con il suo ambiente,
e quando anche é riuscito in forme più o meno felici, ha
preferito seppellire tali realtà nella polvere, con la massima
crudeltà gratuita possibile per un essere vivente verso un altro.
Che dire? Condoglianze... Mi dispiace per l'uomo, di chiare e modeste
intenzioni, un po' meno per il fedele, anche se ne ammiro la forza.
mc Inviato: 25/6/2007 13:57
Nonostante le differenze di punti di vista, il messaggio così
riassunto è veramente apprezzabile.
Purtroppo devo anche concordare - ma credo che pure l'autore in qualche
modo accetti amaramente la cosa - con il commento di Fiammi. Che nel
mondo della chiesa ci si stupisca di aver trovato un uomo di puri
principi è molto preoccupante... (mc)
Alb Inviato: 25/6/2007
Grazie a Giovanni Giavelli : il messaggio di Padre Aldo mi ha
decisamente ispirato ed ha aggiunto qualcosa di importante al mio
personale percorso.
Republic Inviato: 25/6/2007 20:44
A questo proposito, versando una lacrima e un sorriso per la scomparsa
di una persona così di spessore che non ho avuto la fortuna di
conoscere, vorrei lasciare la mia testimonianza.
Occasione un battesimo. Luogo una Chiesa come tante. All'interno dei
manifesti disegnati da bambini. E leggere in quei cartelloni il no
incondizionato alla guerra, al coinvolgimento degli ordini religiosi
nelle questioni militari, all'oscurantismo della Chiesa e a tanti altri
peccati della quale la Chiesa si macchia, è stata una sorpresa.
Trovare un sacerdote che esprime concetti che condivido a pieno mi ha
fatto tirare un respiro di sollievo.
Ma il peggio deve venire. Chiedendo a tal proposito ho scoperto che il
suddetto prete è INFATTI un prete scomodo. Tanto che nella
parrocchia dove prima esercitava la sua vocazione stava creando un po
troppi problemi fino alle scritte sui muri "meno chiese più
centri sociali".
Se ne è visto bene il Vescovo che ha immediatamente provveduto a
rimuovere l'ostacolo spostandolo in altra diocesi.
Non credo sia il caso di riferire quale sia il vescovo (noto) e la
diocesi incriminata, visti i tempi che corrono. Mi duole scoprire che
l'amore di un prete per l'umanità venga così mal
ripagato. Di buono c'è che di preti così sparsi per il
mondo qualcuno ancora ce n'è!!
Signor Ratzinger... mediti e chieda perdono per i suoi peccati!!