Buongiorno, mi chiamo Marco ho 34 anni, milanese, lavoro a Roma da qualche anno, dove mi occupo di programmi televisivi. Ho dato un'occhiata al suo sito casualmente, poichè ero alla ricerca di un convento dove poter passere qualche giorno di convivenza spirituale. Mi hanno colpito alcune sue risposte.

Io sono alla ricerca "disperata" di una guida spirituale, di qualcuno che, libero da stupidi preconcetti, risponda alle mie domande e mi aiuti a vivere la fede in Dio in modo vero, responsabile, adulto, sereno.

Sarebbe per me un regalo ricevere da lei notizie a qusto proposito, oppure la segnalazione di qualcuno con i quale poter ottenere un colloquio.

La ringrazio anticipatamente e le invio un cordiale saluto.

Marco


26 07 01

Caro Marco

Ti sei imbattuto in un "eretico" (si fa per dire). Appartengo alla scuola di Mazzolari (col quale ho collaborato), di don Milani, di padre Balducci. Oggi sono rimasto quasi solo a tenere vivi certi discorsi di rottura.

La mia tesi di fondo è che il Cristianesimo è caduto -molto presto- a rango di "religione" e, in quanto tale, non è più salvifico. O ci si impegna col Vangelo ("Impegno con Cristo" è un'opera di Mazzolari); oppure ci si applica alla fatica di Sisifo e il rilancio del "religioso" diventa sempre più fiacco e stucchevole.

Il Cristianesimo non è una "religione", ma una "novità esistenziale", dove il precetto è uno solo: "Amatevi come Io ho amato voi" (e cioè senza profitto) nel rapporto uomo-donna; uomo-uomo (rapporto di lavoro); uomo-uomini (rapporto politico). Questo in estrema sintesi.

Peccato che tu sia a Roma e io a Reggio Emilia.


Con stima e affetto, p. Aldo Bergamaschi