15 agosto
2008 - Omelia
pronunciata il 15 agosto 2002
Assunta alla gloria celeste
Luca 1,
39-56
In quei giorni,
Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse
in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò
Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino
le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò
a gran voce: Benedetta
tu fra le
donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre
del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è
giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio
grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del
Signore.
Allora Maria
disse: L'anima
mia
magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le
generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatti in me
l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la
sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la
potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro
cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha
ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha
soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come
aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza per
sempre.
Maria rimase con lei per circa tre mesi, poi tornò a
casa sua.
Comincio con il
leggervi le tre righe con cui viene definita questa
festività dell'Assunta, poi vediamo se riusciamo ad avere le idee
chiare, perché vi confesso, ho dei grossi dubbi circa la concezione che
ha in genere il popolo cristiano di questa festa, cioè che cosa vuol
dire Assunta. Ecco il testo del dogma: È un dogma rivelato da Dio che,
l'Immacolata Concezione, madre di Dio sempre vergine, terminato il
corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e
corpo. È giusto dire Assunta
in cielo? Ho dei dubbi, qui il
testo dice Assunta alla gloria
celeste in anima e corpo. Cercherò di
farvi capire in che cosa consiste la diversità.
Nei primi secoli della Chiesa questo dogma non era creduto e i
cristiani erano bravi egualmente. È stato dichiarato dogma nel 1950, e
non si può credere che per 1950 anni, tutti quei cristiani, che non
avevano ricevuto la dichiarazione di questo dogma, fossero peggiori
di noi. Il vero punto che qualifica un cristiano è quello di credere
nella
divinità di Gesù e credere nella Risurrezione come fatto reale.
Riflettendo su questa creatura, che chiamiamo Madonna, è venuto a
chiarirsi anche questo punto. Ecco come siamo arrivati a questa Verità.
La chiesa ortodossa - che pure ha la devozione alla Madonna, forse più
di noi - professa l'Assunzione corporale di Maria senza averla definita
come dogma. Vi dirò che quando fu dichiarato il dogma, la Chiesa
ortodossa ebbe una ripulsa.
La definizione che vi ho letto dice: La
Vergine, terminato il corso
della vita terrena... Come va inteso? È morta, o non è
morta? La
definizione non si pronuncia sul fatto se la Madonna sia morta o no.
Gli ortodossi si adontarono, perché loro ammettono la morte, e il fatto
di non averlo definito, creò per loro uno scandalo. Per gli ortodossi
la Madonna muore ed è portata dagli angeli in cielo,
inteso come luogo. Spero per voi, che seguite la mia messa, che quando
dico cielo, non intendiate un
luogo, diversamente saremmo ancora tra i
pagani i quali concepivano l'esistenza delle divinità, ma in un luogo
chiamato cielo. Se per cielo noi intendiamo la trascendenza totale
rispetto a questo luogo, per cui, da un luogo si passa a uno stato,
allora siamo in area cristiana. Per gli ortodossi è lassù, morta, in
attesa della risurrezione finale; il vantaggio sarebbe che non è andata
a finire sotto terra e non è consunta come accade per noi: sei polvere
e polvere ritornerai. Questo tipo di concezione non la considero
cristiana.
Molti di noi, anche sacerdoti, dicono che la Madonna fu assunta in
cielo credendo di citare la bolla del dogma, ma interpretano male,
poiché la bolla recita la gloria
celeste, non in cielo, non
possiamo creare l'equivoco tra un luogo e uno stato e la differenza è
profonda. I protestanti non riconoscono né l’Immacolata, né
l'Assunzione, perché
dicono di non trovare i due dogmi nelle Scritture e in questo c'è molto
di vero. Ai tempi della proclamazione del dogma, scrissi a un grande
teologo, che poi diventò cardinale di Milano, si chiamava Colombo.
Anche lui aveva dei dubbi, inoltre il Papa aveva mandato una circolare
a tutti i vescovi i quali dovevano fare la firma e dire la loro
opinione, pare ce ne fossero molti in disaccordo con il dogma. Il
cardinale Colombo mi disse: Se
veramente non è unitaria la fede presso
i vescovi, allora c'è da mettere in dubbio tutto; questi erano i
tormenti dell'epoca. Poi è venuta fuori questa definizione che ho letto
e che accetto.
L'Assunzione non deve essere paragonata - come hanno fatto alcuni
teologi − alla Ascensione di Gesù, ma alla Risurrezione. Riguardo
l'Ascensione, credo che quella festa sia stata scritta a tavolino, per
cui il paragone deve essere fatto con la Risurrezione di Gesù e non con
l'Ascensione. Siede alla destra del
Padre: cosa vuol dire ascendere al Padre? Tempo
fa avevo fatto alcuni paragoni, immaginando il percorso di una fragola
al rovescio, cioè che ritorna all'origine non in un luogo (frigo), ma
deve tornare nel pensiero di Dio che ha creato la fragola.
Nella storia dell'arte, prima la Madonna veniva presentata con la
cosiddetta dormitio (la
dormizione della Madonna): si vedeva la Madonna
distesa in un letto, attorno c'erano gli apostoli e sopra di lei c'era
un angelo che teneva la teca dove c'era la sua anima. Nessuno si è
rassegnato a vederla andare nella terra come andiamo noi. Così la
rappresentazione artistica arriva al sec. XV, fino al Perugino. Chi ha
fatto un gesto eretico è stato Tiziano nel 1518, a Venezia, dove
dipinge l'Assunzione che i frati inizialmente rifiutano, perché
rappresenta la Madonna viva. Al momento del rifiuto, era presente
l'ambasciatore dell'imperatore il quale si offerse di acquistare
l'opera in contanti. Capìto che l'opera aveva valore, i frati la
tennero. Tiziano la dipinge in carne ed ossa, portata dagli angeli o
accompagnata dagli angeli, questo non si capisce. Quindi si spezza
tutta la tradizione della dormitio,
contro tutta la tesi degli
ortodossi che credono che la Madonna sia morta.
Ecco ora una documentazione di coloro che sostengono che la Madonna è
morta. Essi dicono che sarebbe l'unico modo per associarLa a Gesù
Cristo; se Gesù Cristo è morto, anche Lei deve esserlo. Coloro che sono
di altro parere dicono: Gesù non è
morto di morte
naturale, ma di morte violenta, come sappiamo, e quindi non si può fare
il paragone. I teologi dicono che, se non ci fosse stato il
peccato originale, noi
saremmo passati all'altra vita in maniera dolce e senza
sofferenze. Essendo la Madonna - secondo i moralisti - Maria Immacolata
Concezione senza il peccato originale, sarebbe morta in maniera dolce e
trasportata dagli angeli.
Volete continuare a pensare il cielo come un luogo, anche quando dite
le litanìe? Liberissimi, ma questi discorsi sarebbero andati bene per
quelli che una volta chiamavamo le vecchiette, le quali non sapevano
né leggere né scrivere, e queste affermazioni suscitavano in loro una
forma di liberazione. Ma voi, che poco o tanto avete studiato, cercate
di pensare il dogma in altro modo. Questo non toglie che la vera
Vergine è quella che al richiamo della cugina che aveva bisogno, corre
e per tre mesi resta ad assisterla. Mi piace pensare la Vergine così.
Omelia
pronunciata il 15 agosto 2002