Io penso che la negatività di questo momento storico di
involuzione, di regressione ad un neofascismo culturale e politico, sia
più imputabile alla perdita d'identità della Sinistra e
dei Laici, che alla malignità accentuata del Centro-Destra. I
ricchi ed i potenti, il loro lavoro lo sanno fare benissimo; la loro
professionalità parte da Ur dei Caldei; loro, il “Non-proletari di tutto il mondo unitevi”
lo stanno praticando da oltre un secolo con le società
multinazionali.
Sono i proletari, invece, che non riescono a costruire unità,
né a livello nazionale e tantomeno a quello internazionale. E
così lo sfruttamento dell'operaio cinese mette a rischio il
lavoro di quello italiano, ed entrambi, dimentichi del messaggio di S.
Carolus Marx, sono destinati allo sfruttamento perpetuo.
Però non bisogna demordere, ed allora ecco questo mio
piccolo contributo per facilitare la riattivazione dei circuiti
cerebrali della Sinistra laica, supposto che esista ancora (e dei
cristiani virtuali). Vita, Famiglia,
Educazione dei figli sono Valori non negoziabili: questa la
dichiarazione del Papa, e il Papa, questa volta, ha ragione (del resto
sta dicendo che ... il giorno non é la notte) e questa é
la Verità. Ma perché poi il Papa e la Chiesa dovrebbero
stare zitti, e non proclamare la Verità? Non é certo
questo che i laici dovrebbero pretendere! Il problema non sta
nell'annuncio, nella profezia, bensì proprio nel suo opposto,
nella mancanza di profezia.
Perché dico questo? Perché il Papa e Ruini la
Verità la dicono (Vita, Famiglia ed Educazione dei figli sono
Valori non negoziabili), ma, contemporaneamente, l'hanno venduta o la
lasciano in appalto ai ricchi, al Centro-Destra, che se ne è
appropriato, e loro restano completamente muti di profezia su quel
capitalismo privato e su quella logica di mercato che sono le bestemmie
strutturali appunto della vita, della famiglia, dell'educazione dei
figli, e che sono sostenute dalla Destra.
Mentre la Gerarchia difende il proprio sacrosanto diritto di parola, e
una parte dei laici lo contesta, pochi hanno la lucidità di
vedere che il problema non sta nell'annuncio, ma nella svendita della
Verità ai ricchi ed ai potenti, e nella mancanza di profezia
della Chiesa sullo scandalo dell'appropriazione indebita di questi
Valori da parte del Centro-Destra. Così il capitalismo privato
multinazionale, attraverso i meccanismi dello scambio ineguale e
dell'usura sul debito dei Paesi poveri, continua a rispettare la vita
condannando a morte trentamila bambini ogni giorno nella grande favela
del Sud. Così la logica di mercato, la competizione,
l'individualismo, rispettano la famiglia rendendo precario il diritto
fondamentale al lavoro che la sostiene, e facendo rientrare nella
prassi dell'usa-e-getta dei
consumatori anche i rapporti interpersonali
all'interno della famiglia stessa. Così la cultura del Beati i
ricchi (e quella dei lavoratori prostituiti in consumatori mai
sedati
dal pontificato maligno della TV) si occupa dell'educazione dei figli
omogenizzandoli alla precedente cultura e creando le condizioni per cui
i figli saranno più avidi, più instabili e più
alienati dei loro genitori.
Il problema, quindi, non sta nell'eccesso, ma nella mancanza di
profezia. E a questo proposito le responsabilità, colpevoli o
colpose, del Papa, della Chiesa e delle varie religioni, sono enormi!
II loro silenzio sul Guai ai ricchi
e sulla malignità del mercato è un macigno che, se non
apriranno i fanali, li schiaccerà e li condannerà per
l'eternità. Come non rendersi conto, infatti, che se la
gerarchia non prende le distanze dalla politica imperiale della Casa
Bianca, il Cristianesimo verrà associato a tale politica, e
condannato per l'eternità, dato che l'Occidente imperialista,
violento, aggressore e rapinatore si autoqualifica anche come cristiano?
Perché le autorità religiose islamiche non denunciano e
non scomunicano Osama Bin Laden e tutti coloro che bestemmiano l'Islam
dichiarando di uccidere in nome di Allah il Misericordioso, ponendosi,
sebbene aggrediti, dalla parte del torto? Sicuramente Vangelo e
Corano
parlano di fratellanza, di pace, di misericordia, di condivisione: ma
se le rispettive gerarchie non denunciano le appropriazioni indebite da
parte degli aggressori e dei resistenti,
la reazione all'Occidente diventerà lotta al Cristianesimo, e
l'avidità di ricchezza, mascherata da lotta al terrorismo, si
trasformerà in lotta all'Islam. Il risultato finale sarà
un ritorno alle guerre di religione dei secoli passati, con
l'aggravante degli strumenti di morte che oggi sono micidiali, e con la
reiterata bestemmia pedagogica aggravata e continuata dell'accaparrarsi
l'alleanza con Dio per arrivare a rubare e a uccidere in Suo nome.
Purtroppo mi rendo sempre di più conto della verità, la
più semplice ma anche la più depistata, che si trova
inclusa nell'evento-Incarnazione: Gesù era venuto per liberarci
dalle religioni, e si era proposto quale Paradigma di laicità
fraterna e conviviale, ma finora é rimasto purtroppo sconfitto.
I custodi della Verità
- i sacerdoti del suo tempo - se ne accorsero, fiutarono il pericolo, e
prima lo fecero assassinare, e poi trasformarono Egli stesso in
religione. Così facendo misero fuori circuito la Verità
dirompente che afferma essere il fondamentale non il nostro rapporto
con Dio, ma quello con il nostro prossimo e con tutte le creature
dell'ecosistema, dato che noi siamo, strutturalmente, le mani
dell'amore di Dio per loro.
Questo il vero peccato contro lo Spirito: il consegnare la
Verità ai ricchi, che formalmente lo rispettano e
sostanzialmente lo usano e se ne nutrono a proprio vantaggio. Questo il
vero peccato contro Dio: la prostituzione dell'Incarnazione in
religione, che si pone in simbiosi con la ricchezza ed il potere,
condizioni queste ultime che bestemmiano strutturalmente sia la vita
che la famiglia che l'educazione delle nuove generazioni.
Bisogna, cari amici laici e cari cristiani in buona fede, che ci diamo
una mossa, che apriamo i fanali e che aiutiamo gli altri ad aprirli! Se
il Tempio resta in simbiosi con l'Impero, tocca a noi denunciarli
entrambi, proprio perché solo la prassi laica dello Spirito, che
si determina nella cultura del necessario e della condivisione con
amore, é in grado, attraverso di noi, di difendere e di
vivificare le nuove generazioni, la famiglia e la vita.