Terra santa?
Ci
sono momenti
nella propria giornata nei quali ci si sente quasi di
essere travolti dal male che incombe, momenti nei quali si fa una
fatica enorme a continuare a nutrire speranza.
La Terra santa
si manifesta, sempre di più, come una terra
dannata, alienata non da una, ma ben da tre religioni, tutte
inefficaci in rapporto all'egualitarismo dei figli di Dio, cioè
alla giustizia, e inefficaci soprattutto in rapporto alla Pace, per cui
i cristiani USA
strumentalizzano Israele per esercitare il proprio
imperialismo, gli islamici cercano di contrastarlo resistendo in modo
violento, gli ebrei annunciano al mondo un Dio violento e vendicativo
che sostiene una rappresaglia di uno a dieci nel rapporto fra le
vittime del popolo
eletto e
quelle dei nemici dello stesso.
L’informazione,
poi, continua nella propria opera capillare di
mistificazione della realtà, e di condizionamento dell’opinione
pubblica a giudicare e a scegliere con l’occhio dell’Impero. Le
pagliuzze (terrorismo)
diventano travi, le travi (guerre d’aggressione)
pagliuzze. Si usano due pesi e due misure in relazione ai giudizi, alle
scelte ed all’indignazione relativa al negativo, a seconda, di chi sia
a metterlo in atto: un kamikaze
si fa esplodere fra i civili, ed
é terrorismo; un pilota sgancia una bomba e massacra dei civili,
ed é pio esercizio del proprio diritto all'esistenza.
Si denunciano
gli effetti dell'ingiustizia (terrorismo di reazione),
quali cause, per giustificare le nefandezze messe in atto dai ricchi
è dai potenti; si costruiscono i nemici qualora non ci siano;
vengono proposte, per la soluzione dei problemi, tutte le strade
all'infuori di quella che andrebbe ella loro radice e riuscirebbe
strutturalmente a risolverli. Finché non si troverà uno
spazio decente per ridare una patria a quel popolo palestinese che
è stato espulso dalla propria terra, e che vive da oltre mezzo
secolo nei campi profughi o nei ghetti concessi da Israele, subendo
miseria, precarietà e violenza, in Medio Oriente ci sarà
sempre del caos!
I progetti per
una trasformazione storica della realtà, in
direzione positiva sono miseramente naufragati, in un insalatone che
non sa più né di carne e né di pesce! Ai cristiani
per Mammona
si sono
affiancati i comunisti
per il
capitalismo;
una sformaggiata di socialismo liberale o di
liberalismo socialista non ci sta male; la Destra freme perché
la Sinistra le porta via il lavoro in rapporto alle privatizzazioni; la
sintesi finale sarà quella della generale omologazione alla
condizione del cittadino americano, che vede alternarsi alla Casa
Bianca i repubblicani e i democratici, ma lui, se povero, viene
ignorato da entrambi, e vive in piena libertà la propria
esistenza di sfruttato e di alienato.
In un quadro
allucinante e tremendo di queste tipo, ecco la condizione
esistenziale dell'uomo, del bipede umano che rimane lentissimo nel
capire, nell'aprire gli occhi, nella conversione, nella trasformazione
di se stesso in rapporto alla Verità. E questa lentezza ha come
corrispettivo un’enorme dimensione di sofferenza, soprattutto recata,
se siamo fra ì garantiti, ed anche subita se siamo ostaggi della
precarietà e dello sfruttamento del nostro penoso sistema.
Come
sperare, se siamo lenti a capire, ancora più lenti a
cambiare, e in aggiunta la Verità o ci viene tenuta nascosta o
ci viene travisata? Ecco un veloce excursus
di me stesso: mi hanno
mandato alla dottrina, mi
hanno indottrinato quando
avevo dieci
anni; mi ce ne sono voluti cinquanta per iniziare a capire le cose.
Oggi, per la prima volta, mi viene da pensare a come sia allucinante il
Dio dell'Esodo, e mi scandalizzo di me stesso per una accettazione, per
una non-resistenza ad una immagine di Dio, che solo oggi mi rendo
quanto fosse e sia lontana e divergente da Dio stesso, dal Dio di
Gesù (come oggi viene concepito da me, non come è Lui in
se stesso, che in parte resterà sempre inaccessibile alla nostra
conoscenza è comprensione).
Ci
sono tanti
popoli...
Dio
ne sceglie uno, si allea con lui,
lo
aiuta, lo difende, gli dà la forza di imporsi anche con la
violenza
poi manda l'Angelo sterminatore
(cioè Se stesso operativo) a controllare chi ha sgozzato
l’agnellino ed ha segnato la propria porta col sangue, quindi fa morire
tutti i piccini primogenito degli Egizi
poi fa annegare cavalli e
cavalieri nelle acque del Mar Rosso aperte e richiuse dopo il passaggio
degli eletti...
Come ho fatto
io, per mezzo secolo, a trovare normale, a digerire, a
non scandalizzarmi di una immagine di Dio così crudele e
assurda, e perché solo oggi mi rendo conto di come essa sia
un'immagine non di Dio come é Lui, ma di come gli estensori del
Libro dell'Esodo pensavano che fosse?
Mentre mi
accorgo della mia alienazione, ecco davanti il quadro di
tutta la storia umana condizionata e vissuta nella logica del Dio
dell'Esodo:
-
ecco il pensiero dell'uomo su Dio
tradotto nel Dio religioso
- nel Dio dell'Alleanza con coloro che se ne appropriano
-
nel
Dio-con-noi che da sempre
viene usato da una parte di
umanità ai danni dell’altra parte di umanità
- il Dio religioso usato dall'uomo contro l'uomo
- l'ecumenismo del Dio dell'Esodo mascherato da Dio di Gesù
nell'esercizio della violenza ai danni dei non-eletti:
nel 500-600 i cattolici conquistatori a
mettere in atto il genocidio
dei popoli nativi del Centro-Sud America
nel 700-800 i protestanti conquistatori a pianificare lo sterminio dei
Pellerossa nell'America del Nord
oggi, l’ecumenismo realizzato dai Paesi ricchi e cristiani del Nord del
pianeta per schiavizzare i poveri della grande favela del Sud,
attraverso i meccanismi evangelici
dello scambio ineguale e
dell’usura del debito dei poveri stessi
Sintesi:
purtroppo - sembra una bestemmia ma non lo è - le
religioni hanno fatto e continuano a fare da ombrello a tutto il
negativo della storia dell'umanità.
Dove trovare, in
questa realtà, la possibilità della
speranza? Credo che non la si potrà trovare, ma che
bisognerà costruirsela
-
annunciando che Gesù é
un laico, e che la
laicità cristiana é la condivisione con amore
- trasformando la dottrina,
cioè la prostituzione dello
Spirito-Vita in ideologia, in educazione
civica e scoprire finalmente
la laicità del Vangelo
- impegnandoci a capire che anche la Messa é una lezione di
educazione civica, che la Parola é mandata perché noi Le
diamo corpo nei nostri rapporti laici con gli altri viventi e con tutto
il creato, che noi siamo indispensabili all'amore di Dio per noi
perché esso si possa riversare su di noi
- convincendoci che Gesù é venuto non a portare una nuova
religione, ma a liberarci dalla religione stessa, che essa é un
negativo strutturale perché costruisce Dio ad immagine dell'uomo
e Lo usa proprio contro l'uomo, perché separa il tralcio dalla
Vite, l'uomo da Dio, mettendoci di mezzo la mediazione della casta
sacerdotale
- comprendendo che la Verità corrisponde alla Vita, che la Vita
include Spirito e corpo, che essa é Spirito più corpo,
che Dio é Spirito-Amore, che noi siamo i corpi
indispensabili per dare corpo, per dare vita all'Amore nell'Amare, che
noi siamo indispensabili per dare corpo all'Amare nel mondo per
compierlo nel Regno
Se non diamo noi
stessi allo Spirito, se non gli diciamo sì
e non diventiamo le mani di Lui, restiamo mani che danno corpo al
non-spirito, al nostro egoismo, al principe di questo mondo, a sua
santità Mammona. Noi mani dell'Impero che a sua volta foraggia
il Tempio; ad ingrassare
noi stessi e ad affamare i bambini della grande favela del Sud; ad
incastrare quelli del Nord in una cultura che li modellerà nei
futuri oppressori e sfruttatori dei primi.
Attenti,
fratelli, siamo sempre mani di qualcuno! Se i veri terroristi
- i ricchi ed i potenti - possono realizzare i loro progetti
abominevoli, é perché trovano degli esecutori, delle mani. L'informazione ci
fa sentire
liberi, ma siamo liberi solo di
pensarla come vuole l'Impero. Lo strutturale maligno,
coi suoi vertici, si nutre, si sostiene e prospera sul soggettivo
alienato e spesso inconsapevolmente maligno, cioè su noi stessi.
Per rendere
possibile la speranza in un futuro positivo - se non per
noi, almeno per quelli che verranno dopo di noi - dobbiamo lavorare per
cambiare noi stessi, perché il bene e il male vengono, come dice
il Signore, dal nostro interno, dal nostro cuore malato.
Mario
Mariotti
30 agosto 2006