Tante domande
Ho sempre di
più l’impressione che il mondo stia involvendo verso un destino
che, ai non garantiti, vede negata anche la speranza. Gli eventi in
Iraq, in Libano, a Gaza, sono di una violenza e un’assurdità
tali, che ci devono spingere prima a modificare la Bibbia dove si dice
che Dio fece l’uomo a Sua immagine e
somiglianza (ci mancherebbe solo
che Dio assomigliasse a noi!), e poi a modificare tutti i testi che
contengono enunciati del tipo l’uomo
è un essere intelligente,
razionale (anche intelligenza e razionalità vanno
incarnate,
altrimenti restano trascendenti, e quindi virtuali).
Decine di
vittime quotidiane in Iraq, decine di vittime quotidiane ora anche in
Libano, lo stillicidio di vittime palestinesi intercalato da quelle
israeliane; il terrorismo che, lungi dall’essere debellato, è
stato messo in condizioni di fare gli straordinari; lo Stato-Guida che,
per difendere la pace e la democrazia, struttura ed esprime se stesso more nazista; l’innesco
irreversibile a lotte sanguinose fra i
fondamentalismi religiosi; lo spettacolo blasfemo di chi usa la
sofferenza e la disperazione delle vittime per per alimentare la
situazione che genera le vittime stesse...
Caro Israele,
che dichiari di essere nel giusto a fare quello che fai, perché
ti senti minacciato nella tua stessa esistenza, non ti è mai
venuto in mente che …
- anche i
Palestinesi hanno il diritto all’esistenza, ad avere una patria in una
parte dei luoghi che, poche decine di anni fà, erano la loro
patria?
- neghi
agli altri col pretesto del terrorismo, quello che per te consideri un
inalienabile diritto?
- non si
può distruggere tutto un palazzo, con i relativi inquilini, solo
perché alcuni di loro che ti minacciano ne occupano una stanza?
- il massacrare
le decine per vendicare le unità ti accomina a quel Kesserling
che faceva pagare la morte di un soldato ariano con dieci di vite di
resistenti, qualificati come banditi-terroristi?
- non puoi
condannare e combattere il terrorismo praticando tu stesso il
terrorismo, dato che la stragrande maggioranza delle vittime, causate
da te, sono civili innocenti?
- chi dichiara
di difendere i tuoi diritti - mi riferisco agli USA - di fatto da
decenni ti sta strumentalizzando per portare avanti il progetto di
guerra infinita, per affermare il proprio dominio infinito,
contrastando un nemico che, quando non c’è, viene partorito pur
di ingrassare le lobby
dell’apparato industrial-militare e del
petrolio?
- al contrario
di testimoniare il Dio della pace, della giustizia e della
misericordia, tu stai annunciando un Dio degli eserciti, della
rappresaglia, dell’alleanza con i più forti, i più
intelligenti, i più ricchi?
Ed ora qualche
domanda anche alla Sinistra (alla Destra non faccio domande,
perché essa è strutturalmente filoamericana e
filoisraeliana, dato che è fisiologico alla sua cultura che la
razza dei più forti debba dominare, e quella dei più
deboli ubbidire ed umilmente servire):
- perché
partecipi alle manifestazioni filo-israeliane senza contemporaneamente
rammentare al prosssimo che i Palestinesi sono ancora senza una
“patria”, e poi che uno Stato non può difendere la propria
esistenza negandola ad un altro popolo, contrastandolo ed umiliandolo
in ogni modo, usando l’accusa, che è anche pretesto, di
terrorismo?
- quando
inizierai a coscientizzarti sulla necessità di aggredire la
radice del problema, e su quella di non perdere tempo e risorse per
curare gli effetti?
- quando ti
deciderai a intervenire su di una informazione che falsa spudoratamente la
realtà, facendo apparire fisiologico e normale
il massacro quotidiano dei poveri, ed eludendo sistematicamente la
denuncia dei vari responsabili di tale massacro?
E, per
concludere, un messaggio a quella parte della Sinistra che pensa sia
giusto metter in crisi tutto il governo pur di salvare la propria anima.
É vero,
anche in Afghanistan c’è la guerra, anche lì c’è
stata una guerra di aggressione da parte degli USA, anche lì il
lasciare dei nostri soldati comporterà il farsi carico della
responsabilità personale delle future vittime, che non
mancheranno, e il caricarsi della responsabilità della morte di
qualcuno è terribile...
Ma oggi la
scelta non è fra il rimanere o l’andarsene dall’Afghanistan: se
salterà il governo e tornerà al potere la Destra,
resteremo non solo in Afghanistan, ma non partiremo neppure dall’Iraq,
non potremo neppure contribuire a risolvere il problema palestinese,
torneremo ad una politica di perfetto allineamento con lo Stato-Guida,
pronti a riparare con la S. Vincenzo ai danni irreversibili che la di
lui politica imperiale strutturalmente produce.
Quindi cara
Sinistra, se vuoi veramente bene al popolo americano ed a quello
israeliano, lavora per dare uno spazio libero e autonomo al popolo
palestinese. L’ho già scritto da qualche parte: gli USA sono un
orfanotrofio che massacra i genitori per avere degli orfanelli da
aiutare...
Prendi le
distanze da questa operazione blasfema, quella di creare sempre nuovi
nemici per non risolvere mai il problema del nostro mondo attuale:
quello dell’iniqua distribuzione della ricchezza del pianeta (dei doni
di Dio per noi), causato dai cancri strutturali del capitalismo privato
e del mercato, attraverso i meccanismi dello “scambio ineguale” e del
debito dei Paesi poveri.
Cara Sinistra
mettiti a lavorare in questa direzione, contrastando finalmente il
negativo alla radice. Se non farai questo, conserverai la forma, quella
del sepolcro imbiancato, ma, dentro, la sostanza sarà la
corruzione e la morte.
Mario
Mariotti
28 luglio
2006

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l'intervento
dell'ambasciatore Sergio Romano a Radio3 Mondo
ore 10 di mercoledì 26
luglio 2006
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