Lo strano bipede
Uno dei fenomeni
più strani, che non riesco affatto a spiegarmi, è il
perché la Sinistra, per modernizzarsi e rinnovarsi, debba
mettersi a fare una politica di Destra. In Inghilterra, Blair,
laburista e quindi socialista, si è accodato al nazifascismo
americano in Iraq; in Italia l'Unione aumenta le spese militari e si
mette a liberalizzare pure le maniglie delle porte.
Anche
per
l'Unione il lavoratore si è transsustanziato in sua
maestà il consumatore. Quando lo straripante fiume della
Sinistra confluirà nel mare del partito Democratico, il
Centro-Destra dovrà ribattezzarsi come Partito Repubblicano. A
quel punto saremo la fotocopia della sede centrale dell'impero, gli
USA, coi Democratici ed i Repubblicani a correre stando fermi, ad
avanzare indietreggiando, e noi Italiani raggiungeremo i mirabili
traguardi della politica e della cultura d'oltre oceano.
Avremo un
terzo dei nostri connazionali privi di assistenza sanitaria, una
società sempre più violenta, le differenze tra i ricchi e
poveri in crescita esponenziale, i ritmi di lavoro esasperati, il
futuro determinato e flessibile, e gli alveoli polmonari forniti di
apparato digerente, per eliminare polveri sottili sempre meno sottili.
Non viene
forse spontanea la domanda sul perché, se la Sinistra per
rinnovarsi deve diventare Destra, la Destra per rinnovarsi non si mette
a fare una politica di Sinistra, scoprendo l'anticapitalismo e la
critica alla religione che lo sostiene? Non potrebbe, forse,
essere questo il vero nuovo che
avanza?
No,
questa simmetria rimarrà sicuramente nel regno del virtuale. La
Destra, per rinnovarsi, non fa altro che rimanere e peggiorare se
stessa; la sua esperienza risale a quando i quadrupedi diventarono
bipedi; le uniche cose che cambiano sono le forme della violenza, dello
sfruttamento e dell'alienazione del prossimo, che essa attua all'ombra
della religione, coi sigilli di Dio-Patria-Famiglia.
E così, le olimpiadi le faranno quelli che corrono per essere
più a destra della Destra, ed il capitalismo privato, il
mercato, la competitività regneranno sovrani; il mondo
regredirà a giungla dove l'uomo è lupo all'uomo. Anche
questo, dopo le conquiste dello Stato sociale e il successivo fallimento da parte di una Sinistra
che ha perso la propria identità, verrà incluso, dalla
nostra cultura violenta ed alienata, nella categoria pseudo-positiva
del nuovo che avanza.
Altro
fenomeno stranissimo, su cui non si riflette quasi mai, è la
presunzione che gli uomini vivono in modo principalmente colposo,
quando pensano di poter definire, e quindi di possedere, quella che
essi chiamano la parola di Dio. L'uomo crede che Dio abbia determinate
caratteristiche, gliele attribuisce, e finisce col pensare che Dio sia
quello che egli pensa. Poi formalizza i
propri pensieri, le proprie convinzioni, i propri desideri, le proprie
paure in enunciati, li mette in bocca a Dio e quindi li sacralizza in
quanto sarebbero la Sua Parola.
Escono i libri sacri, in particolare la Bibbia, che suscitano, in
maniera più o meno accentuata, rispetto da parte di tutti.
Lì dentro c'è di tutto:
- c’è Dio che
parla a certuni e non parla ad altri;
- viene
contraddetto il principio d’identità perché vengono
equiparati il Dio di Mosè, che è il Dio secondo l'uomo,
ed il Dio di Gesù, che è Dio secondo Dio;
- vengono fatti
convivere il Dio-con-noi
dell'Alleanza e il Padre buono - e non-onnipotente - che ha bisogno
dell'uomo per fare arrivare a lui il Suo amore.
Con
questo tipo di logica illogica,
e con la propria abissale presunzione, l'uomo - Bibbia alla mano - che
equivaleva ed equivale al presunto possesso della Verità -
è riuscito ad attuare e giustificare tutti i peggiori
misfatti storici che hanno sostanziato di violenza, di sofferenza e di
sangue tutta la storia dell'umanità.
A parte
il fatto che è assurdo il pensare di poter possedere la
Verità
cristallizzandola in Rivelazione (questo significherebbe possedere Dio
stesso, privarLo della vita e farne un idolo da mettere al proprio
servizio), mi domando: non dovrebbe essere evidente agli occhi di tutti
che il credere che Dio sia come noi pensiamo che sia, ha già
fornito lampanti dimostrazioni negative, partendo dai Faraoni ed
arrivando a Bush? e che questo ha già prodotto frutti talmente
maligni e
devastanti, che dovrebbero farci aprire gli occhi sulla nostra
spropositata e incontenibile presunzione?
Purtroppo
niente di tutto questo! Il laico Gesù è stato ordinato
chierico, a volte se va a spasso con il Dio degli eserciti, ha escluso
l'evasione fiscale dal Comandamento del non rubare, si accompagna
tranquillamente con i ricchi e con i potenti, si lascia sponsorizzare
dalla Destra senza fiatare, lascia intendere che, quando gli è
scappato detto Beati i poveri per
scelta, era perché stava
smaltendo i fumi del vino buono delle nozze di Cana.
Mah, quanti fenomeni strani, incomprensibili, assurdi… Strani come il
bipede uomo, che usa il sindacalismo per far
trionfare il capitalismo, che usa la Sinistra per fare una
politica di Destra, che usa il cristianesimo per far prosperare e
diffondere il regno di Mammona. Se Dio incontra chi ha
scritto che Lui ha fatto l'uomo a Sua immagine e somiglianza, non so
come andrà a finire per il malcapitato!
Mario Mariotti
14
febbraio 2007