State calmi: non é successo niente!
Provate a starvene
tranquilli, non é successo proprio niente! Un rettore
d'università ha avuto la cattiva idea di invitare il Papa
all'inaugurazione dell'anno accademico, un
gruppo di professori ha fatto sapere di essere contrario, e un gruppo
di studenti si é aggregato. Il Papa, vistosi non desiderato, ha
avuto il buon senso di annullare la visita. Ma, ripeto, non é
successo niente. In Italia, di questi tempi, non c'é quasi
telegiornale che non contenga uno spezzone di catechismo, e Papa,
cardinali e vescovi sono onnipresenti, per cui, se anche é
saltato l’incontro alla Sapienza, non si è poi perso molto.
Quello
che invece é successo, di grave e di preoccupante - e che la
dice lunga sulle condizioni psichiche della nostra classe politica e
della nostra cultura in generale - é il tipo di reazione
suscitato dall'evento. Partendo dal guaito della Sinistra, passando per
gli ululati del cosiddetto Centro, e arrivando ai latrati della Destra,
si è avuta la sensazione che fosse accaduto un altro undici
settembre. Anzi, qualcosa di ancora più grave, una catastrofe
dalle dimensioni mondiali. Mentre nella sede centrale dell'Impero la
cultura é regredita, con la prassi delle guerre preventive, ad
una fase anteriore al Codice di Hammurabi (io ti tolgo l'occhio prima
che tu mi levi il dente), nella colonia Italia la regressione culturale
si assesta agli Egizi, quando il Faraone veniva considerato Dio,
o Suo vicario.
Sua
Santità, non ancora santità, era occupato ad
inquisire, bloccare, imporre il silenzio alla Teologia della
Liberazione, in modo che anche il Cono Sud delle Americhe si
adeguasse
ai progetti dell'Impero. Ora pare che Santità stia ripulendo la
Chiesa dalle "contaminazioni" del Concilio Vaticano II, e la stia
riconducendo alla teologia del Concilio di Trento, che adegua il
Nuovo Testamento alla logica dell'Antico, dove chi raccoglieva legna il
giorno di Sabato veniva lapidato (legge di Mosé), e chi non la
pensava come la gerarchia veniva arrostito (S. Inquisizione). E dopo
quel Concilio, quanti Giordano Bruno! quanti poveri disgraziati
accusati di eresia! quante povere donne, accusate di stregoneria,
imprigionate, torturate, straziate ed arse vive dalla
Inquisizione, ... in nome di Dio!
Torniamo
all'oggi e proviamo a ridimensionare la gravità dell'evento
"Sapienza", fenomeno privo appunto del proprio specifico, cioè
di gravità. Fra l'altro, il messaggio agli accademici ed agli
studenti era prevedibile: la Fede e la Scienza (la razionalità)
possono e devono convivere. Bene, questo, pure i laici lo sanno, e, in
più, sanno quello che lui pare ignorare, cioè che il
Cristianesimo non é una religione, che ad essere determinante e
fondamentale é il rapporto positivo con l'affamato e l'assetato,
che la dimensione laica del fare agli altri ciò che si vorrebbe
ricevere da loro é la vera sostanza del Vangelo, ed anche
l'unica via in grado di unificare, superando le religioni, tutto il
genere umano. Chissà, se ci fosse stato quell'incontro, i laici
potevano spiegarglielo; ma, data l'esperienza storica, probabilmente
hanno pensato che
l'operazione di 'conversione allo stato laicale' sarebbe stata
impossibile.
Insomma,
non é successo proprie niente, e non sono certo questi i
problemi. Le gerarchie, con la Sinistra in catalessi e la
laicità in coma, esercitano un fortissimo ascendente e riescono
a condizionare la quasi totalità della politica e della cultura
italiana.
Il vero problema, piuttosto, sono le migliaia di uomini che ogni giorno
devono soccombere schiacciati dal capitalismo, dal mercato, dalla
competizione globalizzata. Il vero problema é che i Cinesi e gli
Indiani vogliono mettersi in macchina, per imitare i ricchi,
cioè noi, e questo mutamento l'ecosistema non lo regge. Il vero
problema é la cultura del Beati
gli indefinitamente ricchi, che violenta i minimi e uccide
il futuro.
Ma
per queste istanze nessuno latra, né ulula, né guaisce, e
allora, se non cambia la musica, domani ci aspetta un triste destino,
ed anche le "santità" saranno concause di dannazione.
Mario
Mariotti
24
gennaio 2008