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Riusciremo
mai a toglierci dagli occhi le lenti a
contatto che l'impero USA vi ha collocato attraverso quell'evaquazione
continua che iniziò con i films western degli anni '50 che da
oltre mezzo secolo, alla TV ci propina il modus vivendi e il tipo di
cultura che é la madre di un'enormità di caos? Se ci
riuscissimo, ci accorgeremmo che USA non vuol dire tanto Stati Uniti
d'America, quanto Unione Schizofrenici Alienati. Ed ora, con
poche
pennellate, proverò a chiarire le fondamenta del mio enunciato.
Dove sarebbe la schizofrenia? Nella separazione nettissima e nella blasfema contraddizione fra gli enunciati altisonanti delle autorità a favore della libertà è della democrazia, e la prassi reale di quel governo che affida le iniziative più balorde alla CIA, ieri impegnata con pieno successo nel genocidio del sindacalismo socialcomunista a livello planetario, e oggi, con minor successo, a cercare di imporre l'imperialismo USA agli Stati-canaglia (= Stati che cercano di resistere), sempre con l'obiettivo di mettere i propri tentacoli sulle materie prime appartenenti al prossimo, materie prime che, a loro volta, si trasformeranno in profitto, oggetto di un desiderio dalla sete inestinguibile.
Dove sarebbe l'alienazione? Il popolo americano dichiara ossessivamente di essere religioso, in particolare cristiano, ma io penso che esso, di Nostro Signore, non conosca neppure la parte più infinitesimale che le nanotecnologie siano riuscite oggi a mettere a punto. Anzi, si direbbe quasi che quel tipo di cultura abbia preso il Vangelo come riferimento negativo.
Il beati i poveri per scelta viene tradotto nel beati gli indefinitamente ricchi; il perdono per le vittime di Pearl Harbour (2700 circa) si manifesta nell'arrosto delle oltre 300 mila vittime di Hiroshima e Nagasachi; il porgi l'altra guancia evangelico si concretizza nelle guerre d'aggressione all'Iraq ed all'Afganistan; l'amore per il prossimo viene esercitato ad Abu Graib ed a Guantanamo, ed in ogni contrada del pianeta che veda gli interessi di quel popolo messi in discussione.
Per educare i propri piccini alla fratellanza universale, ogni buon Americano ha in casa per lo meno un'arma (ecco un bel kalasnicov in regalo per il tuo compleanno, baby); per favorire nelle nuove generazioni l'amore per il prossimo le si porta nei poligoni di tiro ad imparare a sparare; l'individualismo e la competitività sono le materializzazioni della fratellanza e della cooperazione. Ciliegina sulla torta: il sostegno economico e la sequela a Cristo nella blasfema traduzione ai fratelli stati-canaglia.
E che dire dell’informazione nel Paese più libero del pianeta? Gli Americani non capiscono perché in tante parti del mondo qualcuno ce l'abbia con loro. I Presidenti possono organizzare attraverso la CIA qualsiasi tipo di porcheria, vedi guerra in Vietnam, golpe in Cile, operazione Condor in Argentina, ecc., ma il fondamentale é che non abbiano avventure amorose extra-coniugali.
Il popolo sa che i sondaggi dell'opinione pubblica sono pilotati; che i mass-media manipolano la verità a seconda degli interessi economici e di potere dell'Oligarchia, delle varie lobbys; ma la presenza di un maggiore o minor numero di dollari nel portafoglio rimane la discriminante del proprio consenso, o dissenso al potere politico costituito.
Ecco qualche leggera pennellata sulla condizione schizofrenica ed alienata dello Stato-guida del pianeta, guida che ci sta portando già oggi nella condizione di essere sommersi dal liquame, sia spirituale che materiale, entrambi più che saturi di azoto.
Se
riuscissimo, una di queste volte, prima di
essere travolti, per lo meno a socchiudere gli occhi, e a trapassare la
nebbia che emana dagli strati di rincitrullimento e di alienazione che
il Sistema ha elargito a piene mani per onorare e servire il vero dio
in cui esso crede, cioè sua maestà Mammona, ecco che
anche un po' di speranza in una futura inversione di tendenza la si
potrebbe nutrire.
Ad esempio, una rilettura del fenomeno del terrorismo, pericolo che oggi ha sostituito il pericolo di ieri, quel comunismo la cui morte sta dando frutti del tutto imprevisti, e non certo rassicuranti. Partendo da quello che tutti sanno, ma che pochi vogliono sentir dire, e cioè che il vero terrorista é il Sistema, che, a onore e gloria dell'aumento del profitto privato dell'Oligarchia, lascia morire di miseria, di fame e di malattie curabili migliaia di persone ogni giorno, ecco che potrebbe iniziare l'impegno per la rimozione delle cause di una ingiustizia che non parte certo dal Sud e che é, come diceva Dom. H. Camara, la prima e vera forma della violenza.
E Al Quaeda? Una dilettante, un'alunna ritardata del top della professionalità nell'esercizio del terrore, di quella CIA che, miscelando Sant'Inquisizione e Nazismo, ha sfornato e collocato le peggiori dittature che hanno insanguinato tanti Stati del sud del pianeta.
E l'aggressività del mondo islamico? Vogliamo scherzare! Dal tempo di Carlo Martello in poi, quasi tutti i disordini che sono seguiti hanno avuto “radici cristiane”; ed oggi stesso il turbo-evangelico Bush, in Iraq, sta portando avanti la propria pastorale squisitamente non-violenta.
E il pericolo nucleare degli Stati-canaglia? Qui se il fariseo passa davanti allo specchio vede sé stesso e non riesce a trattenersi dal vomitare! Chi ha massacrato il prossimo partendo dai Pellerossa e arrivando all'Iraq di ieri e di oggi, passando non solo per il possesso, ma per l'uso stesso delle bombe atomiche, oggi si pone quale giudice sulla pericolosità del possesso di queste armi micidiali, lui stesso che non solo ne detiene un numero più che rilevante, ma che é anche il solo ad aver avuto il coraggio, o meglio la crudeltà blasfema, di usarle, e proprio contro la popolazione civile. É semplicemente allucinante!
E che dire, concludendo, della nostra indefettibile, immarcescibile e perpetua amicizia col soggetto precedentemente descritto? (Sicut Adolphum Benitus secutus est, ita parvulus Berlusca Bush) Ma di questa amicizia, prima o poi, nell'immanenza e nella trascendenza, dovremo rendere conto. O giustifichiamo una guerra d'aggressione dicendo che essa é una risposta (mentre é la causa) del terrorismo; e poi giustifichiamo noi stessi dicendo che siamo in Iraq a fare la San Vincenzo (a riparare i danni del nostro maldestro Alleato).
Non ce la caveremo così! Se uno vede il caos, se uno sa che c'é il caos e non prende le distanze, sarà caricato come colpa di quello stesso caos! La Parola (non io) in forma più asettica, dice questo, e noi che sapevamo, sappiamo, e stiamo zitti, arriverà che pagheremo. E poi, se fossimo veramente amici di quel popolo, penseremmo alla correzione fraterna, e non a cercare il premio Oscar dei baciapile…
Concorso
aggravato e continuato in tutti i crimini
che l'Impero ha compiuto nell’ultimo mezzo secolo, con la
collateralità e la benedizione del Tempio, di S. Romana Chiesa,
che ha usato Dio per sacralizzare le nefandezze di Mammona.
Poveri noi, se ci sarà davvero l'inferno!
Mario Mariotti