Se io esistessi


A chi mi dicesse che in questi cinque anni di governo di Centro-Destra le cose in Italia sono migliorate, e che tale governo ha creato più di un milione di nuovi posti di lavoro, farei notare un fenomeno strano: mentre sono saliti i posti di lavoro, tante famiglie, in parallelo, sono scese sotto la soglia della povertà. Che miracolo é stato mai questo? A meno che la giustizia oggi preveda che i ricchi debbano diventare sempre più ricchi, e i poveri sempre più poveri, il fatto che in Italia siano aumentate le distanze fra i primi e i secondi é la prova inconfutabile dell'assenza di lei, della giustizia, e un governo senza giustizia, come ha detto Benedetto XVI concordando con me: é un'accolita di ladri.

A chi fosse ricco, e mi dicesse che il valore fondamentale é la vita, risponderei che lui é la bestemmia vivente del suo enunciato, perché la sua condizione é strutturale ad una omissione di solidarietà che di fatto; ha già lasciato soffrire e spegnersi tanta vita.

A chi poi fosse di ispirazione cristiana, e ululasse in favore delle cellule staminali, farei sommessamente notare che lasciare il diritto umano alla salute in ostaggio alla legge di mercato (i ricchi che si ammalano, se le malattie sono curabili, si salvano, e invece i poveri, soprattutto nel Sud del mondo, devono morire), é una scelta che comporta, che è alla base della morte di migliaia di bambini ogni giorno, vittime anche, fra le altre cause, dell'ispirazione cristiana del ricco Nord del pianeta. Per dare poi ancora più aria alle loro corde vocali, attirerei l'attenzione sul fatto che la nostrana ispirazione cristiana, col proprio sostegno, ha permesso a questo governo di passare dal penultimo all’ultimo posto fra i paesi donatori di aiuto ai paesi poveri (prima, all’ultimo posto c’erano gli USA).

E, a proposito di questo mirabile Paese, preso a modello per la costruzione del nostro futuro, anche qui vorrei che si puntasse l'attenzione sul fatto che viviamo un tale livello di democrazia e di informazione formativa da permettere un astronomico bilancio alle spese militari e il “trascurabile numero” di 45 milioni di cittadini lasciati privi di ogni assistenza sanitaria. Negli States la salute non é un diritto, ma una conquista riservata ai vincitori della competizione per arricchire. Chi perde, quindi, é povero, rimane povero, e nella razza inferiore dei poveri, anche se si muore, pazienza!

A quelli poi che hanno messo in piedi il giorno della memoria per le vittime delle foibe, pur concordando farei notare che esso andrebbe fatto precedere dal giorno della memoria delle vittime del genocidio serbo in Croazia ad opera dei fascisti di Ante Pavelic e delle nostre camicie nere di italica progenie. In questo modo raggiungerei tre obiettivi:

1) farei capire il perché gli ex-Jugoslavi erano tanto cattivi con noi

2) metterei a fuoco le benemerenze del fascismo nella sua collaborazione ad una delle più grosse e ignorate porcherie della seconda guerra mondiale (7-800 mila vittime i cristiani ortodossi serbi massacrati dai croati cattolico-fascisti)

3) farei luce sulle difficoltà sorte nella pace celeste fra i Santi, all'arrivo, fra loro, per intercessione di Giovanni Paolo II, del cardinale Stepinach, sostenitore della crociata cattolica di Ante Pavelic contro i miscredenti ortodossi serbi.

E che dire della legge sulla legittima difesa, che mette finalmente tranquilli quelli della Lega? Anche questa é un'enorme conquista del nuovo che avanza! Infatti, negli USA, dove le armi private sono in possesso, o accessibili, perfino alle cellule staminali di cui sopra, non ci sono più rapine, e la delinquenza, terrorizzata, si é messa in cassa-integrazione. Gli USA sono il Paese a più alto indice di criminalità del pianeta, con migliaia di vittime, ma qui le armi non c'entrano, esse sono tutte dovute, ma guarda un po’, ad un'unica causa: l'arresto dell'apparato cardio-circolatorio. E' forse, questo, un dato contestabile? Certo che no!

E cosa risponderei a tutti i benpensanti preoccupati oggi delle iniziative dell'Iran, unanimemente qualificato come stato canaglia dagli stati galantuomini? Direi loro che, fino ad oggi, l’Iran le canagliate non le ha fatte, ma solo subìte. Se ricordo bene, quando Mossadeq volle nazionalizzare il petrolio, la CIA, la madre di tutte le cellule terroristiche, lo fece cadere e sostenne lo Scià. Quando questi fu spodestato da Khomeini, essa diede potere ed armò Saddam, e pilotò una guerra, Iraq contro Iran, che costò centinaia di migliaia di morti ad entrambe le parti.

E' vero che il presidente iraniano, oggi, soffre di carenza di ossigenazione nella parte del cervello che presiede al buon senso, ma se controlliamo il carognometro, fra USA e Iran, a tutt'oggi, l'indicatore piega dalla parte del primo, e speriamo che resti fermo per il futuro in posizione neutra, altrimenti gli sciti iraniani si uniranno a quelli iracheni, e bisognerà rispolverare Saddam, e ce ne verrà una gamba...

E che dire, infine, dei diritti di proprietà intellettuale messi in campo dalla Santa Sede? Per fortuna questa é un'iniziativa non di Nostro Signore, ma del Suo vicario, altrimenti, se gli Evangelisti avessero messo le loro opere a pagamento, data la miseria di quei tempi, del passaggio del Signore non sarebbe rimasta traccia. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date… No, no, deve esserci un errore di traduzione! Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente mettete solo l'imballaggio. La Verità ha il suo valore, la verità a pagamento é una conquista epocale! Ma allora, da oggi in poi, per imparare che Dio é amore, cioè gratuità, bisognerà pagare?

Carissimi, state tranquilli, sono partito scrivendo “a chi mi dicesse risponderei, farei notare…”, ma questa é un'eventualità impossibile. Io non vado in TV, ergo non sono visibile, ergo non esisto. La mia non-esistenza, però, é un po’ venata di indignazione! Tutte queste: belle risposte, tanto chiare, tanto evidenti, le vorrei in bocca a quelli di Sinistra che vanno alla TV, ma mai una volta che riesca a sentirle! Esse riuscirebbero a far annaspare l’attuale governo in un modo così inequivocabile, che gli elettori lo manderebbero senza esitare non solo a casa, ma nel locale della casa riservato alle pulizie personali, con l'obbligo di residenza proprio lì.

Ma io non esisto… e l'Unione borbotta, sonnecchia, dorme, e si farà raggirare dalla TAV, ignorando il merito che le deriverebbe dall'assumere una più giusta scala di priorità, che anteponga l'acqua potabile ed i pendolari allo champagne ed ai treni-Ferrari.


Mario Mariotti

5 marzo 2006