DIECI MOTIVI
 

Ecco i dieci motivi per cui non possiamo chiamare Papa Ratzinger Benedetto, cioè detto-Bene da Dio. Questo discorso riguarda non solo lui, ma tutti i sacerdoti allineati a lui.

1) Tiene nascosto il fondamentale: l'amore di Dio per noi ha bisogno di essere incarnato da noi per poter arrivare a noi: il Corpus Domini, i tralci della Vite, le mani di Dio siamo noi, però sempre e solo alle condizioni di Dio: cioè che amiamo, serviamo, lavoriamo e condividiamo

2) Non denuncia la ricchezza (il capitalismo privato) come una condizione strutturalmente maligna, in quanto l'accumulo é antitetico alla condivisione, e i ricchi - compresi gli inquilini del Vaticano e dei vari palazzi vescovili - ciechi sulla sofferenza dei poveri, si autoescludono dal Regno

3) Non presenta Gesù come Paradigma-Modello, ma come Salvatore, per cui, mentre i cristiani virtuali continuano a pregare affinché faccia Lui quello che dovrebbero fare loro, ogni giorno migliaia di piccini devono sperimentare il silenzio di Dio e quindi la morte

4) Non prende le distanze dall'Impero, dal sistema che genera e violenta i poveri, che sostiene il Beati gli indefinitamente ricchi e quindi bestemmia il progetto di Dio per noi, quel Beati i poveri per scelta che é la condizione indispensabile, assieme all'impegno per una società strutturalmente solidale per trasformare questo nostro mondo in Regno

5) Non denuncia con la necessaria continuità e coerenza la guerra (ce ne sono in atto decine nell'indifferenza generale più indegna) e non scomunica Bush ed i “cristiani” che lo sostengono, in quanto primi responsabili di una guerra di aggressione per il petrolio

6) Non riprova con indignazione e determinazione adeguate la bestemmia del lasciare la salute e la vita dell'uomo ostaggi della logica capitalistica e di mercato, per cui i ricchi si curano e si salvano, e i poveri muoiono di malattie oggi curabili e guaribili

7) Non chiede perdono per tutte le sciagure storiche messe in atto in nome di Dio da Santa Romana Chiesa: Concordàti col nazismo e col fascismo, sostegno all'imperialismo americano, e via di seguito

8) Non aggredisce i nuclei portanti della nostra cultura maligna evaquata dalla TV (individualismo, competitività, mercato, libertà d'impresa, preminenza del privato sul pubblico, ossessiva omelia del beati i ricchi, giovani, sani, belli e vincitori); cultura in cui solidarietà, fraternità e fiducia nel prossimo diventano strutturalmente impossibili

9) Non prende le distanze dalla Destra, che si é indebitamente appropriata di Dio-Patria-Famiglia, per cui i veri nemici della persona e della famiglia, capitalismo privato e mercato - cioè l'uomo a servizio dell'economia e del profitto - restano a piede libero ad alimentare buona parte del negativo del nostro sistema, che a sua volta si appropria indebitamente del titolo di cristiano

10) Non considera la Verità come un Qualcosa di inesauribile, mai cristallizzato, sempre aperto al nuovo di Dio, da ricercare, da approfondire, da servire con coerenza, per cui considera se stesso custode (e quindi anche padrone) della Verità. Questo lo pone strutturalmente chiuso allo Spirito e refrattario all'ecumenismo


Per tutti questi motivi - i primi due sono basilari - il progetto di Dio per l'uomo, cioè l'incarnazione della cultura del necessario per costruire il Regno, viene prostituito in religione: il Tempio si ritrova in simbiosi perfetta con l'Impero, e lo Spirito deve cercare un popolo nuovo che viva la laicità fraterna e solidale e permetta all'amore del Padre di raggiungere e di saziare ogni vivente.

Il papato, indipendentemente dalle qualità di chi lo incarna é strutturalmente antievangelico. Quando la Chiesa cesserà di ritenersi custode della Verità, sarà in grado di aprire le porte anche al valore evangelico della democrazia. Allora la guida della Chiesa verrà affidata ad un collegio episcopale eletto da tutti i vescovi del pianeta (questi stessi, a loro volta, scelti dalla base, cioè dai laici). Il papa sarà un primus inter pares e allora ci sarà una maggior trasparenza e ricettività alla presenza ed operatività dello Spirito. La forma Gesù salva va riempita della Sua sostanza, cioè l'Amore incarnato salva, e ad incarnare l'Amore, a rifiutare l'accumulo e a praticare la condivisione, tocca a noi.

Finché Ratzinger non canterà questa musica, spargerà solo oppio, e la benedizione urbi et orbi sarà impuffatio ab orbo

Mario Mariotti