L’ULTIMO NUMERO
Passaggio
del
testimone
Frate
Francesco, dunque, si
congeda
presentandovi questo numero
speciale, che vuole essere un tentativo di raccontare ciò che la
Rivista è stata in questi 82 anni di sua vita. Non è
certamente racconto o resoconto esaustivo.
Lo fanno gli amici che hanno
scritto in modo continuativo sulla Rivista
nell'arco dei diciotto anni della mia direzione. Alcuni ci presentano
anche ciò che è stata per loro questa esperienza.
Mentre li ringrazio tutti infinitamente, anche a nome vostro
(permettetemelo!), per la loro puntuale, competente e sempre generosa
collaborazione, vorrei menzionarne in particolare alcuni: p. Aldo
Bergamaschi e il prof. Mariano Bigi per il loro costante impegno nello
scrivere sulla Rivista per una quarantina d'anni, e Laura Fioroni, ora
in cielo da dove certamente ci sorriderà, che durante gli oltre
otto anni in cui ha lavorato come redattrice è stata per molti
di noi guida e sostegno, come lo sanno essere un amico e una madre.
Ora Frate Francesco unisce le proprie ricchezze ed esperienze a quelle
di Messaggero Cappuccino, la rivista dei cappuccini romagnoli,
pubblicazione altrettanto gloriosa e di lunga storia.
Nasce una nuova
rivista, che per ragioni contingenti mantiene la testata di Messaggero
Cappuccino, con una fisionomia inedita.
Nel concludere questo impegnativo addio vorrei soltanto dirvi che ci
è stato concesso di vivere davvero una bella avventura.
Grazie, Frate Francesco!
p.
Paolo Grasselli
(Direttore
responsabile)