FRATE FRANCESCO
Anno 78 - n° 6 - Giugno 2002 - Pag. 6/9
"Attenzione a non confondere le deviazioni morali con le esigenze della natura. Platone si arrabbierebbe" (K. 0.) .
Inutile mettere la testa sotto la sabbia. I tre lacci della nostra esistenzialit - sesso, danaro, potere - si stringono attorno al collo dei singoli e della collettivit. Su queste pagine, una decina di anni fa, avevamo descritto e previsto tutto. Non occorreva essere profeti, ma semplicemente studiosi appassionati dei "fenomeni umani" in s presi e nella loro storia. Sesso, danaro, potere, infatti, sono tre variabili indipendenti che fanno saltare qualsiasi gloriosa visione del mondo, vuoi laica vuoi religiosa. Sono un p come la tecnica a fronte della scienza e delle ideologie. Solo Il Messaggio (di Cristo) - che , ripetiamo, una novit esistenziale e non una nuova religione - le aveva esorcizzate, per avere l'uomo nuovo (da qui le Apologie dei cristiani e non le successive Apologie del Cristianesimo). Ma ben presto, troppo presto, tutto cadde al rango di religione per causa di quelle tre variabili indipendenti, divenute piovre devastanti. Rosmini ha messo il dito sulle Cinque piaghe della Chiesa, noi sulle Tre piaghe del cristianesimo reale.
Da qui la nostra quasi solitaria lotta per riguadagnare il cuore del Messaggio, al di l della foresta del religioso che ci appuzza da ogni dove.
E il cuore del Messaggio semplicissimo e riguarda anzitutto i credenti: "Amatevi come io ho amato voi" e cio: senza profitto, nel rapporto uomo-donna (rapporto tra i sessi); nel rapporto uomo-uomo (rapporto d lavoro); rapporto uomo-uomini (rapporto sociale e politico). Questo va insegnato ai bambini con canti, poesie, favole fino ad affascinarli (tesi platonica). E il Manzoni integra: solo due genitori come Renzo e Lucia potranno riformare l'educazione in un settore cos delicato e determinante. Rousseau, invece, non avendo fiducia nella famiglia, consegna Emilio a un precettore nella illusione che costui sia di derivazione angelica.
Poich molti lettori ci chiedono il significato pratico della nostra tesi che afferma essere il Cristianesimo caduto al rango di religione, portiamo questo esempio. Ci capitato di vedere in TV una soubrette tutta elegante con la scollatura che va di moda aggi, e cio quella che fa vedere la cauda montis dei seni. Fin qui, io, credente, non mi scandalizzo anche perch so benissimo quale il fine per cui Dio ha creato la donna - quindi la mia ipotetica mamma - con i seni. Tutt'al pi pregher segretamente perch quella soubrette non porti la definalizzazione dei seni nell'area della depravazione; ma non spegner il televisore. Ecco, per, la sorpresa: quella soubrette aveva sul petto, alla confluenza dei seni un bel crocifissino d'argento o di simile materiale prezioso. Quella "donna" - che svolgeva il ruolo di soubrette - intendeva, in perfetta buona fede, dichiararsi cristiana nell'atto in cui azzerava la specificit del Messaggio di Cristo. Cristo, infatti, venuto per cambiare la natura umana e perci predica con forza una metnoia (o conversione) per ottenere l'anti-mondo e l'anti-homo homini lupus, e qui la gaia soubrette utilizza il Crocefisso per veicolare la propria etica. Come a dire: vedete si pu essere cristiani e modernissimi, in tema di sesso, di danaro (capitalismo), d potere (dittatori). Questo - diciamolo subito - paganesimo, perch si invoca la divinit - Cristo confuso con un qualsiasi fondatore di religione - per potenziare e legittimare la nostra natura cos come . Questo il pi grave dei pericoli perch pervade la Chiesa stessa e le tarpa le ali che la dovrebbero rendere "salvifica". Molti predicatori, infatti, stanno pateticamente presentando come "futuro" i Dieci Comandamenti, mentre, a nostro giudizio, sono il simbolo del "passato" e cio di una umanit quasi totalmente animale, cui si dovevano imporre palizzate come "non uccidere, non rubare, ecc". Mentre il cristianesimo conosce un solo "comandamento" (che pi che "comandamento" "dichiarazione" che chi si comporta cos raggiunge le vette della perfezione) e cio quello di Ges: "Amatevi come io ho amato voi" e quindi - ripetiamo - senza profitto! Per cui l'uomo cessa di essere lupo e diventa Dio per l'uomo.
Socrate, del resto, aveva visto bene il dover essere dell'uomo, quando parlava di un patrimonio "genetico" che doveva appartenere a tutti nella Polis, al di l dei mestieri che appartengono ad alcuni soltanto. E il patrimonio genetico di tutti doveva comprendere Aidos (pudore) e Dike (giustizia) per rendere possibile una retta convivenza umana.
Ma ecco la sorpresa sul piano politico mondiale. Il Presidente Bush dice "No all'educazione sessuale" (Corsera 6 maggio 2002). E ancora: "USA, Paesi Islamici e Vaticano contro l'educazione sessuale dei minori (Corsera 12 maggio 2002). Per cui "il miglior metodo per prevenire gravidanze indesiderate e malattie veneree "l'astinenza" (parola di Bush!). Non sappiamo a quale "religione" appartenga il Presidente Bush, ma certo a un qualche ramo della "religione cristiana" (si badi: "religione" e nulla pi) e tuttavia il suo discorso potr far piacere almeno a due "religioni" e cio al "Vaticano" e all'Islam (a quest'ultimo fino a un certo punto): ma come capo di uno Stato pluralista, forse ha fatto la predica della castit ai rondoni.
I paesi poveri sono devastati dall'Aids (e sono ufficialmente religiosi).
Le statistiche sono allarmanti: ogni minuto cinque ragazzi al di sotto dei 25 anni vengono contagiati; mentre dieci ragazze minorenni abortiscono di nascosto. Questo tipo di "emergenza" esiste sia nei paesi poveri che nei paesi ricchi; solo che i paesi ricchi ricorrono a rimedi esterni e questa la posizione dei 189 Stati membri dell'ONU.
Presentiamo il quadro mondiale "apparente": c' un asse USA-Paesi Islamici-Vaticano in tema di sessualit che si spacca solo sulla pena di morte (in questo caso il Vaticano schierato con l'Europa). In materia sessuale l'asse (sic!) ha ottenuto che l'offerta alle donne e agli adolescenti di "servizi di medicina della riproduzione" - che prevedono anche l'aborto - fosse sostituita dall'offerta di "cure di medicina della riproduzione" che non lo prevedono. Ha poi inserito un richiamo all'astinenza del sesso. E ha stabilito limiti all'educazione sessuale. Il delegato USA, Richard Grenell ha cantato vittoria: "Siamo riusciti a proteggere i bambini dalla pornografia e dalla prostituzione". Il tedesco Hans Schumacher l'ha contestato: "Abbiamo strappato agli USA grosse concessioni; per es. che la famiglia non sia solo quella basata sul matrimonio tra l'uomo e la donna. II documento finale legittima i diversi sistemi culturali, sociali e politici, e perci non esclude l' "aborto".
S certo, la castit non pu essere imposta con un decreto legge ed gi molto che le religioni la ipotizzino. Se ben ricordiamo dieci anni fa l'allora Presidente dell'Iran Rafsanjani aveva parlato dei "diritti sessuali dei giovani, delle vedove e delle divorziate". E poi aveva aggiunto: "I nostri giovani devono aspettare fino ai 23/30 anni per avere una casa, uno stipendio e per soddisfare loro bisogni sessuali? Sappiamo tutti che questi bisogni affiorano a 15 anni". Da qui la pratica dei matrimoni a termine, sostitutivi della prostituzione. E concludeva: "Lottare contro la natura umana e scorretto (..) molto difficile giudicare quando ci sono persone che diventano pazze a causa dei propri bisogni sessuali insoddisfatti".
Nella Curia generalizia dei Gesuiti a Roma, il padre Jean Ilboudo, assistente per l'Africa dice: "La pubblicit del preservativo la fanno gli Stati. Noi andiamo alla radice. Facciamo capire, ad es. che la vedova di un malato di Aids non deve obbligatoriamente andare in sposa al fratello del marito scomparso come d'uso in molti paesi (..) o viceversa. Accade di frequente che uno dei due coniugi sia infetto. In simili casi l'uso del preservativo comprensibile". In Uganda oggi pi alta l'et del primo rapporto sessuale; come diminuito il numero dei rapporti sessuali fuori della coppia. In Tanzania c' addirittura una milizia contro il sesso libero. La gente ha capito che per fermare l'Aids la via maestra arginare la promiscuit sessuale. Con un p di mestizia mentale dobbiamo ammettere che il mondo "barbaro", dopo tanti secoli, ha conquistato il traguardo gi raggiunto da Platone; il quale sosteneva che un Greco non pu diventare vittima di Afrodite come lo erano i "barbari" appunto.
Per quanto ci concerne siamo alla conferma di quanto abbiamo scritto su Frate Francesco dieci anni or sono. Per questo restiamo affezionati alla nostra teoria della "divisione delle etiche" istituzionalizzata sulle ceneri degli Stati Nazionali destinati, in ogni caso, a sbriciolarsi anche se diventassero estesi e potenti come l'Impero Romano. Il grido puritano di Bush da paragonare all'allarme di Livio poco prima della discesa dei barbari: i vizi erano talmente profondi che non si potevano pi sopportare; ma nello stesso tempo non si potevano sopportare neanche i rimedi proposti. Da qui il collasso.