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14 giugno 2009
2°
Anniversario della
morte di
PADRE
ALDO BERGAMASCHI
...
non come un leader
di una fazione, ma come un disperato boscaiolo che a colpi di Vangelo
ha cercato la strada nel buio della foresta
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A
due anni dalla morte di
p. Aldo,
desideriamo ricordarlo per la sua grande fede in Gesù Cristo e
la piena adesione al Vangelo. Da lì ricercava, con il Principio
di non contraddizione, per comprendere e far comprendere quello che
Gesù ha voluto veramente trasmetterci come novità
esistenziale e non come religione.
Scriveva
infatti, che il cristiano è colui che incontra Gesù
Cristo, crede che è Dio, lo accetta, si converte e costruisce,
assieme ad altri, la Sua Chiesa o Ecclesia, intesa come unità di
cuori e di beni.
Ora che
l’umanità sembra non abbia più bisogno di Dio,
perché mette al centro se stessa - lo vediamo nella grande
decadenza di valori e con l’accrescere degli egoismi - ora più
che mai p. Aldo ci è indispensabile, con le sue omelie
(già pubblicate), i suoi numerosi scritti, e con la sua "utopia
buona", come era solito dire, che è poi la fratellanza.
Allora Signore non ti
preghiamo per p. Aldo, ma per noi, affinché tutti insieme e
soprattutto con il Tuo aiuto e con l’aiuto di p.Aldo, possiamo
proseguire il suo lavoro, facendo conoscere questo patrimonio a quanti
intendono approfondire il Messaggio di Gesù, che lui ha
praticato e vissuto con rigorosa fedeltà e coerenza.
Per questo Signore noi ti
preghiamo