Si veda anche :
http://temi.repubblica.it/micromega-online/micromega-42010-linganno-della-sindone-il-sommario-del-nuovo-numero-in-edicola-da-venerdi-22-aprile/
Piergiorgio Odifreddi / monsignor Giuseppe Ghiberti - Diavolo e acqua
santa a confronto sulla Sindone
Da una parte il matematico irriverente, per il quale la Sindone
è una ‘bufala’ che ‘come testimonianza storica vale tanto quanto
il film di Gibson’. Dall’altra il monsignore presidente della
Commissione per la sindone della diocesi di Torino, per il quale ‘la
forza della Sindone’ sta proprio nella ‘povertà di certezze’ e
nel suo ‘messaggio’. Un carteggio fra punti di vista opposti sulla
più controversa e studiata reliquia della cristianità.
Mauro Pesce - I vangeli e la Sindone
Cosa c’è dietro la recente scelta della Chiesa cattolica di
‘puntare’ sulla Sindone? Perché le gerarchie sembrano voler
tornare a promuovere forme di culto più o meno feticistiche? Per
rispondere a queste domande, e per dare un giudizio su quanto sta
accedendo, può essere utile rivolgersi ai testi del primo
cristianesimo, da dove emerge chiaramente una ‘religione della parola e
dello spirito’, non delle immagini e delle reliquie.
Luigi Garlaschelli - Perché la Sindone è un falso
Nessuna altra reliquia è stata mai esaminata come la Sindone e i
risultati di queste indagini dimostrano che si tratta di un falso.
Parte del persistente dibattito deriva dal fattoche, secondo i
sostenitori dell’autenticità, le caratteristiche della Sindone
non possono essere spiegate né tanto meno riprodotte. Ma neanche
questo è vero. Ecco come abbiamo riprodotto il ‘sudario di
Gesù’.
Antonio Lombatti - Sindoni giudaiche contemporanee a Gesù
I conti non tornano: troppe discrepanze tra la Sindone di Gesù e
i riti e costumi giudaici del tempo. Gli ebrei utilizzavano tessuti
assai diversi, una torcitura ad S e, di norma, usavano legare
completamente il corpo. Aspetti diversi sono ben visibili nel telo
esposto a Torino. Tanto che per il paleoantropologo Joe Zias non solo
si tratta di un evidente falso, ma anche di un falso di pessima fattura.
Paolo Cozzo - Le mille e una Sindone
È nell’età costantiniana che il cristianesimo si fece una
religione di ‘morte ossa’ con le reliquie che cominciarono ad avere un
forte significato. Così le sindoni si diffusero a
Besançon, come a Oviedo e in tutto l’Occidente. Il telo di
Torino non era il solo, ma prevalse nel tempo grazie alla
volontà politica dei Savoia.
Andrea Nicolotti - La leggenda delle scritte sulla Sindone
Una pubblicazione della storica Barbara Frale esamina una serie di
presunte scritte, invisibili sulla Sindone, che risulterebbero
percepibili su alcune fotografie del telo. Queste iscrizioni, che
già in passato alcuni studiosi hanno variamente interpretato,
sono inesistenti; non è credibile l’ipotesi di Frale, secondo la
quale esse costituirebbero l’atto di sepoltura di Gesù di
Nazaret.
Gaetano Ciccone - Sindone, pollini e bugie
Ancora oggi lo studio di Max Frei sulla presenza di pollini sulla
Sindone è accettato acriticamente dai sindonisti come una delle
prove principali a sostegno della sua autenticità. Mentre
è dimostrabile e dimostrato che i suoi dati sono falsi e
inattendibili.
Gian Marco Rinaldi - Le strane monete dei sindonologi
Fra le prove fornite dai sindonologi dell’antichità della
Sindone ci sono le impronte di due monete romane all’altezza degli
occhi della presunta immagine del volto di Gesù. Esistono
davvero quelle impronte? No, e questo non sorprende. Potrà
sorprendere invece il livello di stravaganza cui riescono a spingersi i
sostenitori dell’autenticità a tutti i costi.
Giuseppe Platone - Il sacro business
‘Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?’ (Luca
24,5). Per i protestanti, la cui cultura religiosa rifugge dal culto di
oggetti, immagini e luoghi sacri, l’ostensione della Sindone
rappresenta un’operazione ambigua e commerciale, tipica della religione
intesa come instrumentum regni. Dove, ieri come oggi, trono e altare si
sostengono e incoraggiano a vicenda.
Stefano Milani - Il medioevo televisivo della Sacra Sindone
Non c’è trasmissione del palinsesto televisivo italiano che in
questi mesi non si sia occupata per almeno un minuto del sudario di
Cristo. ‘Immagini esclusive’, ‘rivelazioni scottanti’, ‘prove
inconfutabili’. Tutti a cavalcare e amplificare la tesi
dell’autenticità senza ascoltare mai l’altra campana, grazie a
editori compiacenti e a conduttori in odore di santità.
Alessandro Robecchi - Il telo ‘made in China’
Uno excursus storico sulla origine della Sindone tra i tanti misteri e
alcune certezze: il telo non può essere né il sudario di
Gesù (morto almeno dodici secoli prima) né l’asciugamano
di Tardelli dopo la finale Italia-Germania (disputatasi sette secoli
dopo). Un viaggio crudo ma sarcastico tra scienza e fede, tra studiosi
e sostenitori che ‘il mondo ha seimila anni e che Adamo ed Eva
passeggiavano insieme ai dinosauri’.