<--- Ospitalità conventuale - elenco aggiornato al 2008![]() |
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edizione 2004Oltre circa 20 comunità di Frati minori disseminate nell'intero territorio umbro, da Città di Castello ad Amelia, da Terni a Gubbio a Todi. Presenze storiche legate alla vita di San Francesco come Assisi, Perugia e Spoleto, vicino ad altre dove le persone oggi vivono, lavorano e soffrono come gli ospedali, le carceri. Insieme ai tradizionali modi di evangelizzare (parrocchie, santuari, formazione cristiana), si stanno affiancando nuovi ambiti di incontro con gli uomini e le donne dei nostro tempo (le famiglie, i giovani, la strada, l'università).
Oltre 200 fratelli che ogni giorno si impegnano per dire e aiutare altri a raccontare quanto l'incontro con Gesù Cristo è, oggi, certamente capace di dare senso e pienezza alle domande di ognuno di noi.
In alcuni di questi luoghi da oltre 30 anni accogliamo giovani, famiglie, uomini e donne per giornate di ritiro, silenzio, preghiera, condivisione dei lavoro, ascolto della parola di Dio. Se vuoi c'è posto anche per te. Provare per credere.
Sempre più spesso, noi Frati minori dell'Umbria, ci sentiamo rivolgere dalle persone che ci incontrano domande come queste: "Dove posso passare qualche giorno di quiete e spiritualità?", "Potete indicarmi una vostra comunità, che offra periodi di accoglienza spirituale per giovani, adulti o famiglie?", o ancora: "Dove e come essere aiutato a far sintesi e discernimento in vista di una decisione che devo prendere?"
Queste domande esprimono quel bisogno urgente di spiritualità nel quale l'uomo contemporaneo si trova immerso, e che rimane sovente insoddisfatto, nonostante tutto. Sono il segno di un'attesa reale e profonda, che solo la Parola dei Signore e l'incontro con Lui possono saziare. "Maestro, dove abiti?" (Gv 1,38), chiesero un giorno due discepoli sulle rive dei Giordano. "Venite e vedrete" (Gv 1,39), rispose Gesù, proponendo loro non una teoria, non parole vuote, ma un'esperienza viva, un incontro personale.
Un luogo in disparte dove riposarsi un poco (cfr. Mc 6,31), una comunità che accoglie, un fratello che ascolta, una Parola che viene annunciata, sono alcune delle condizioni essenziali perché questo incontro che salva, e che può cambiare la tua vita, si realizzi. Molti fratelli e sorelle, giovani e adulti, consacrati e non, dopo qualche giorno trascorso in convento hanno testimoniato la luce e la grazia ricevute, anche attraverso l'esperienza evangelica di Francesco e Chiara d'Assisi, realizzatasi in questa terra benedetta.
Attraverso questa "carrellata" desideriamo presentare i nostri conventi francescani umbri, le possibilità di accoglienza spirituale che essi offrono, i calendari delle attività, i riferimenti telefonici e topografici necessari per raggiungerli, i frati incaricati di questa ospitalità. Questi luoghi, impregnati di storia, ricchi di semplice e francescana bellezza, nascosti e accoglienti, possono essere la casa dove il Signore desidera incontrarti e raggiungerti con la sua salvezza.
"Venite e vedrete" dice Gesù ai discepoli inappagati del cammino finora percorso. Questa Parola è anche per te, oggi. Il tempo dato a Dio non è perduto, ma è il tempo che Lui dà a te per conoscerlo, amarlo e ritrovare il senso dei tuo cammino e la verità sulla tua vita. Noi Frati minori siamo contenti di accoglierti, in semplicità e letizia, affinché il tuo cuore trovi Pace nel Signore.
Fr. MASSIMO RESCHIGLIAN, Ministro provinciale
N B: Si consiglia di contattare sempre la
fraternità prescelta per ulteriori dettagli

La località era chiamata il Colle dell'inferno. Le prime notizie risalgono al 1373. Il convento, costruito da Angelo Patrignani, fu abitato dapprima dai Ciareni e poi dagli Osservanti, a partire dal 1567. Luogo di ritiro, vi è vissuto ed è morto il venerabile fra' Generoso da Premosello. Vi è un pregevole Presepio permanente, opera di Don Juan Mari Oliva e un planetario di notevole rilevanza.
PROOGRAMMA ACCOGLIENZE
Attualmente la Caso di accoglienza Ss. Francesco e Chiara dispone di 50 posti letto e può ospitare gruppi che intendono trascorrere periodi di ritiro spirituale, campi scuola e giornate di preghiera.
Non esiste un calendario per le accoglienze: per ogni informazione e prenotazioni è necessario parlare con il padre Guardiano.
COME SI ARRIVA
In auto: Al uscita Orte proseguire per Terni uscendo ad Amelia;
giunti in centro seguire le indicazioni per Giove fino a
località
Montenero
In treno: FS Roma Firenze fermata Orte; FS Roma Ancona fermata
Narni Amelia
Convento SS. Annunziata, Amelia - 05022 Amelia TR - Tel. 0744.970010 - bernardt@ofm.org
Le Carceri erano chiamate 'I sassi di Maloloco". San Francesco le ha frequentate prima ancora di giungere a S. Damiano. Qui i frati vivevano la vita eremitica ad tempus. Ci sono ancora le antiche grotte abitate dai frati. Da qui frate Silvestro rispose a san Francesco che non doveva vivere per sé solamente, in contemplazione, ma darsi anche all'apostolato. Nel 1237 le Carceri sono riconosciute proprietà dei Comune di Assisi e affidate ai frati. Vi fu novizio san Giacomo della Marca. Uno sviluppo importante si ebbe con il movimento dell'Osservanza di fra Paoluccio Trinci e san Bernardino da Siena; per circa 30 anni dimorò il beato Antonio da Stroncone esercitandovi l'ufficio di questuante. Attualmente è casa di accoglienza.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
Durante l'anno è possibile essere accolti per momenti di ritiro, preghiera e silenzio. L'eremo mette a disposizione nella foresteria 11 posti letto in autogestione e offre la possibilità di incontrare la fraternità ed essere accompagnati per itinerari di catechesi, incontri biblici e approfondimenti dell'esperienza francescana. Singolarmente o a gruppi è inoltre possibile partecipare ai momenti di preghiera della fraternità. Per informazioni, prenotazioni e ulteriori richieste contattare Fr. Gianfranco Roncone.
COME SI ARRIVA
In auto: Giunti ad Assisi al parcheggio Matteotti, proseguire
oltrepassando Porta Cappuccini per 4 km
In treno: FS Firenze Roma (via Perugia) fermata Assisi; FS Roma
Firenze (via Foligno) fermata Assisi. Dalla stazione FS bus arancione
fino al parcheggio Matteotti, quindi a piedi o taxi
Eremo delle Carceri, - Via Santuario delle Carceri - 06081 Assisi PG - Tel. 075.812301 - eremo.carceri@davide.it

Tommaso da Celano, primo biografo di san Francesco, chiamò questo luogo "chiesa antica e diroccata": luogo della conversione di san Francesco ove ascoltò la voce dei Crocifisso: "Va' e ripara la mia casa". Il santo riparò la chiesa e vi adattò il monastero per santa Chiara. Due anni prima di morire vi compose il Cantico delle creature. A San Damiano, santa Chiara per 42 anni visse e vi morì, dopo aver ottenuto dal papa l'approvazione della regola. Fu monastero di clarisse fino al 1260 e poi continuò come convento di frati. Fu tra i primi luoghi dell'Osservanza e, quindi, della Riforma. Vi morì il beato Antonio da Stroncone nel 1461. Il convento, riscattato dopo la soppressione italiana da Lord Ripon nel 1879, fu ceduto in proprietà alla Curia generalizia nel 1983. Attualmente è sede del Noviziato.
Non sono possibili accoglienze in convento. Il luogo apre ogni giorno le proprie porte per la visita guidata e per la preghiera liturgica. Durante l'anno è previsto un denso calendario di iniziative.
COME SI ARRIVA
In auto: Giunti ad Assisi percorrere la strada esterna le mura
urbiche svoltando a destra in prossimità dei parcheggio
S. Chiara
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Firenze
Roma (via Perugia) fermata Assisi; all'esterno della stazione
bus ogni 30 min. direzione Assisi, fermata San Damiano
Convento San Damiano - 06081 Assisi PG - Tel. 075.812273 - guardianosandamiano@libero.it
Fu la casa paterna di san Francesco e venne comprata dai frati il 2 maggio 1615. I religiosi vi iniziarono la vita comune e l'ufficiatura della chiesa nel 1621. La chiesa è dedicata alla conversione di san Francesco. Si trova in prossimità della Piazza dei Comune nel cuore di Assisi; è sede della Biblioteca francescana e di un museo.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
Concordando con il p. Guardiano, è possibile essere accompagnati per la guida al santuario. Non è possibile essere accolti in convento.
COME SI ARRIVA
In auto: Giunti ad Assisi percorrere la strada esterna le mura
urbiche lasciando l'auto al parcheggio S. Chiara
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Firenze
Roma (via Perugia) fermata Assisi; all'esterno della stazione
bus ogni 30 min. direzione Assisi, fermata Porta Nuova
Convento Chiesa Nuova - Piazza Chiesa Nuova 7 - 06081 Assisi PG - Tel. 075.8155050 - info@assisichiesanuova.it

L'antica chiesa fu detta anche Porziuncola e, in ordine di tempo, fu la terza chiesa riparata da san Francesco. Era proprietà dei benedettini e si trovava dentro un boscoquerceto. Qui il santo comprese che doveva vivere secondo il santo Vangelo; qui ottenne l'indulgenza dei Perdono; da qui partirono i primi frati mandati dal santo ad annunziare la pace; qui santa Chiara rinunziò al mondo, rivestendo la tonaca francescana. Qui san Francesco, il 3 ottobre1226, lasciò la terra per entrare nella gloria dei cielo. In questo luogo "Francesco cominciò umilmente, continuò virtuosamente e finì beatamente". San Pio V vi fece innalzare la basilica (1569-1679), su disegno di Galeazzo Alessi. La nuova facciata monumentale, su disegno di Cesare Bazzani, fu inaugurata nel 1930. Con la Cappella del Transito è da ricordare il Roseto, la Cappella delle Rose, il museo e il conventino di san Bernardino. Il Convento porziuncola è sede della Curia, dell'Archivio e della Biblioteca provinciali, del Seminario teologico e dell'infermeria provinciale.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
L'accoglienza è possibile alla Domus Pacis e a Casa le Stuoie, non in convento. E' possibile essere accompagnati per la visita al santuario come anche partecipare alle liturgie quotidiane in basilica.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E75 uscita Assisi S. Maria degli Angeli
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Roma
Ancona (via Perugia) fermata Assisi
Convento Porziuncola - Piazza Porziuncola 1 - 06081 Assisi PG - Tel. 075.8051430 - basilica.porziuncola@libero.it
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Da 30 anni una fraternità si impegna ad accogliere i giovani per aiutarli nella loro ricerca vocazionale. Attraverso settimane residenziali, catechesi bibliche e visite ai luoghi della vicenda umana e spirituale dei santi Francesco e Chiara i giovani sono ascoltati e aiutati a comprendere il loro itinerario vocazionale. Ecco il loro messaggio per i giovani. Se vai alla ricerca di un'acqua che non inganni la tua sete, se puoi credere che Dio ha un cammino assolutamente nuovo e originale per te, se ti preme scoprirlo per accogliere responsabilmente il dono della chiamata di Dio, puoi metterti in ascolto del Crocefisso che a San Damiano parlò ad un giovane come te: Francesco d'Assisi. Oggi anche tu, come allora, puoi fare la stesso esperienza di libertà ascoltando la Parola che salva e che libera il cuore da ogni oppressione. Ti proponiamo di regalarti alcuni giorni qui ad Assisi: la nostra fraternità francescana vuole farti vivere la stessa esperienza di Francesco e di Chiara insieme ad altri fratelli e sorelle che, come te, stanno cercando la vera acqua che disseta. |
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PPOGRAMMA ACCOGLIENZE
Corso vocazionale. Ogni vita è vocazione: gennaio; aprile; luglio; agosto; ottobre; dicembre
Marcia francescana. Per fare esperienza del perdono del Padre: luglio; agosto
Corso seguimi. Per un cammino di discepolato: agosto
Corso per fidanzati. Fondamenti biblici dell'amore: gennaio; febbraio; marzo; ottobre
Corso alfa e Corso zero. Per ricominciare un cammino cristiano: febbraio; aprile; maggio; ottobre; novembre
Canto nella notte Marcia notturna: giugno
Capodanno
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E75 uscita Assisi S. Maria degli Angeli
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Roma
Ancona (via Perugia) fermata Assisi
Convento Porziuncola - Piazza Porziuncola 1 - 06088 Santa Maria degli Angeli, Assisi PG - Tel. 075.8051528 - Fr. Francesco Piloni, Fr. Massimo Cavalieri, Fr. Vito D'Amato - porziuncola@tiscalinet.it
La Domus Pacis è una casa francescana di accoglienza situata presso il Santuario della Porziuncola e vicino ai luoghi della memoria e della gloria di Francesco e Chiara. E' un posto privilegiato per immergersi nella mistica bellezza di Assisi, per coglierne l'anima e percepire lo spirito di San Francesco, sempre vivissime, in questa città che fu scenario della Sua mirabile vita.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
E' aperta tutto l'anno e dispone di 90 stanze con servizi, sala conferenze, ristorante, selfservice, cappella, zona verde recintata, parcheggio auto e bus.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E75 uscita Assisi S. Maria degli Angeli
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Roma
Ancona (via Perugia) fermata Assisi
La Domus Pacis si trova 200 metri prima di giungere alla Basilica
della Porziuncola, sulla destra
Domus Pacis - Piazza Porziuncola 1 - 06088 Santa Maria degli Angeli, Assisi PG - Tel. 075.8040455 - domuspacis@assisiofm.it
| La Provincia Serafica di S. Francesco dell'Ordine dei Frati Minori in Umbria, in occasione dei grande Giubileo dei 2000, decide di dar vita ad un luogo per l'accoglienza semplice, con l'intento di rispondere all'esigenza profonda di tante persone che guardano ad Assisi come ad un luogo dove è possibile riscoprire la propria fede, attraverso il carisma di S. Francesco e Santa Chiara. Proprio accanto alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, nasce quindi "Le Stuoie", una casa religiosa di accoglienza con la specifica finalità dei l'evangelizzazione, che offre per mezzo del servizio dell'ospitalità, un'esperienza di condivisione fraterna, di preghiera comune e di formazione cristiana. La casa prende questo nome perché sorge esattamente nel luogo in cui S. Francesco, nell'anno 1221, celebrò il Capitolo delle Stuoie, un raduno a cui parteciparono tutti i suoi frati sparsi nel mondo ad evangelizzare, per pregare gioiosamente insieme, per comunicarsi le meraviglie che il Signore aveva fatto attraverso di loro, confrontandosi con quegli ideali di fraternità e di minorità incarnati da Francesco e richiesti dalla regola. |
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PROGRAMMA ACCOGLIENZE
L'accoglienza offerto dalla Casa "Le Stuoie" è rivolta a laici, religiosi, sacerdoti e famiglie che guardano ad Assisi come ad un luogo di grazia particolare, nel quale incontrare la persona di Francesco, conoscerne la spiritualità e accoglierne il messaggio.
Il clima che anima la casa di accoglienza è quello della condivisione fraterna, attraverso lo spirito di servizio e la partecipazione alla vita comunitario, grazie anche alla presenza di una fraternità residente al suo interno.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E75 uscita Assisi S. Maria degli Angeli.
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Assisi; FS Roma
Ancona (via Perugia) fermata Assisi
N B: Le Stuoie si trova 200 metri prima di giungere alla Basilica
della Porziuncola, sulla destra
Casa di accoglienza "Le Stuoie" - Piazza Porziuncola 1 - 06088 Santa Maria degli Angeli, Assisi PG - Tel. 075.8044608 - lestuoie@assisiofm.org
Fu il primo convento costruito appositamente per gli Osservanti, terminato nel 1415. Nella chiesa vi è una replica dei Santo sepolcro (1676) e nel chiostro (1714) il padre lppolito da Orvieto narrò, in 24 lunette, la vita dei beato Paoluccio Trinci. Un'altra serie di lunette tramanda gli episodi della vita della beata Angela da Foligno. In passato fu sede di studio e sede regionale dell'Ordine francescano secolare.
Attualmente l'ospitalità è rivolta specificamente per coppie di fidanzati, sposi e famiglie. Quale spirituaIità per la coppia?
E possibile, nella vita matrimoniale, vivere in pienezza il messaggio di Cristo? Che cos'è la vocazione al matrimonio cristiano? Come facciamo noi sposi ad impegnarci nella Chiesa e nel mondo con il nostro carisma familiare? Da dieci anni la fraternità presente al Convento S. Bartolomeo accoglie coppie di sposi e famiglie per riflettere sulla vita matrimoniale alla luce della Parola di Dio. Viene offerta la possibilità di partecipare ad un fine settimana di catechesi guidato da un sacerdote francescano. Durante le catechesi, per i bambini, sono previste attività ricreative e il servizio "babysitter".
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada Flaminia (SS 3) uscita Foligno centro, proseguire
sul cavalcavia fino all'uscita per Abbazia Sassovivo (segnaletica
marrone). Seguire il cartello per Convento San Bartolomeo (segnaletica
gialla), che si trova sulla destra, circa 500 metri più
avanti della superstrada
In treno: FS Roma Firenze fermata Foligno; FS Roma Ancona fermata
Foligno
Convento San Bartolomeo, Via fra' Paoluccio Trinci - 06034 Foligno PG - Tel. 0742.357771 - sanbartolomeo.ofm@libero.it
La primitiva cappella risale al secolo Xi dove attorno vi sorse il primo insediamento, fors'anche conosciuto da san Francesco. Tra i primi romitori che si unì al movimento di fra Paoluccio Trinci, nel 1395 il conte Bernardo dei Monaldeschi fece costruire la chiesa e il convento, che si ampliò a poco a poco. Dato il crescente afflusso di fedeli nel 1724 fu iniziata la costruzione della chiesa attuale, consacrata nel 1737. Sede di noviziato fino al 1927 tra i suoi alunni illustri accolse il vescovo martire sant'Antonino Fantosati (ucciso in Cina nel 1900 e canonizzato da Giovanni Paolo Il nel 2000). Attualmente è casa di preghiera e di accoglienza per incontri ed esercizi spirituali Eremo sacro risalente al tempo di san Francesco, situato sopra una verde collina umbra: luogo adatto a ristorare lo spirito e il corpo.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E45, tratto Perugia-Terni, uscita Marsciano.
Proseguire per 4 km fino a Marsciano svoltando quindi a sinistra
verso Fratta Todina. Percorsi 3 km si giunge a Fratta Todina,
svoltare a destra per località Spineta e dopo altri 3 km,
a destra si trova il convento
In treno: Provenendo da nord cambiare a Perugia Ponte S. Giovanni,
da sud a Terni. Con la linea ferroviaria Centrale Umbra raggiungere
la stazione di Marsciano Ammeto da dove i frati verranno a prelevarvi
Convento S. Maria Assunta - Località Spineta - 06054 Fratta Todina (PG) - Tel. 075.8745032 - laspineta.ofm@libero.it
Sul luogo esisteva un'edicola dedicata a san Fortunato, ormai abbandonata. Il convento fu costruito nel 1443 dalla comunità civile di Montefalco per gli Osservanti. Merito particolare di questa realizzazione si deve a padre Antonio da Montefalco, Vicario provinciale degli Osservanti dell'Umbria. La bolla di conferma da parte di Eugenio IV risale al 1446. Fu sede di collegio dei missionari indigeni e, attualmente, è casa di accoglienza.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada Flaminia (SS 3) uscita Foligno nord proseguendo
per 15 km verso Montefalco. Giunti al centro di Montefalco, seguire
le indicazioni per Convento S. Fortunato che si trova ad 1 km
oltre in direzione Fabbri Trevi
In treno: FS Roma Ancona fermata Foligno
Convento San Fortunato - Via S. Fortunato 5 - 06036 Montefalco PG - Tel. 0742.378102 - sanfortunato@davide.it
| Situato, come scrive san Bonaventura da Bagnoregio, nel deserto di Sant'Urbano; è il luogo più antico e francescano della Valnerina. Il Gonzaga afferma che san Francesco lo ebbe familiarissimo. I primi eremiti vi arrivarono verso il 1000, provenienti da San Benedetto in fundis e vi trovarono una grotta e costruirono una cappella. San Francesco vi arrivò nel 1213 e vi ritornò ancora. Qui ascoltò il suono della viola dell'angelo e trasformò l'acqua in vino. Il conventino si sviluppò con san Bernardino da Siena. Ricomprato nel 1875 dopo la soppressione italiana, venne chiuso nel 1916 e riaperto nel 1942; l'eremo è ora casa di preghiera. | ![]() |
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
Concordando preventivamente con il padre Guardiano, è possibile trascorrere dei periodi di ritiro, preghiera e silenzio guidati da un frate della comunità.
COME SI ARRIVA
In auto: Al uscita Orte proseguire sulla E45 uscendo a Narni scalo.
Giunti a Narni scalo seguire le indicazioni' per Sacro Speco di
S. Urbano
In treno: FS Roma Firenze (via Foligno) fermata Narni Amelia;
FS Roma Ancona (via Foligno) fermata Narni Amelia
Sacro Speco - Loc. S: Urbano - 05030 Narni TR - Tel. 0744.743182 - speconarni@email.it
Monteluco fu un monte sacro "lucus" già nell'antichità, abitato dagli eremiti durante il primo millennio dei cristianesimo. Verosimilmente era romitorio francescano fin dai primi decenni dei 1200; fu visitato da san Francesco di cui è rimasto, a ricordo dei suo passaggio, una cappella edificata sulla grotta dove egli dimorò. Caratteristiche le sette cellette primitive in materiale poverissimo. Venne santificato dalla presenza di tanti religiosi che si ritirarono Iassù per vivere più spiritualmente la regola: in modo particolare il beato Francesco da Pavia, che qui mori il 16 agosto 1454.Altro illustre residente fu il beato Leopoldo da Gaiche che vi fondò il Ritiro nei 1788 e qui mori il 2 aprile 1815 E' tuttora venerato nella cappella a lui intitolata.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
La fraternità organizza per l'estate un corso di esercizi spirituali (massimo 30 persone). Il tema della predicazione è "Padre nostro e Ave Maria: fondamenti biblici" e sarà guidato da Fr. Francesco Cattadori, ofm.
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada Flaminia (SS 3) fino a Spoleto all'incrocio
per Monteluco; svoltare a destra (se provenite da Terni) o a sinistra
(provenendo da Foligno) e proseguite per 7 km fino a Monteluco
In treno: FS Roma Ancona fermata Spoleto: uscendo a sinistra partenza
dei bus dal piazzale della stazione FS
Convento S. Francesco - Loc. Monteluco - 06049 Spoleto PG - Tel. 0743.40711 - adrianobertero@libero.it
Fondato, secondo la tradizione, dal Poverello d'Assisi nel 1213 nel suo peregrinare per l'Umbria meridionale quando, raggiunto Stroncone, gli venne offerta una cappella dove, nel 1228, secondo il Gonzaga, fu costruito il primo convento dedicato a S. Maria. Insieme a pochi altri conventi, conquistato all'Osservanza nel 1374 grazie all'azione decisa di Fra Paoluccio Trinci, nel ISSO prese il nome di S. Francesco Molti illustri religiosi vi fiorirono nei secoli XVI e XVII e in esso pernottò il pontefice Pio II di ritorno dal Concilio di Mantova, il 14 dicembre 1462. Sono nativi di Stroncone: San Ottone, protomartire francescano; il beato Giovanni Vici, che successe a fra' Paoluccio Trinci nella direzione dell'Osservanza e il beato Antonio Vici. Questi morì a San Damiano nel 146 1, ma nel 1809, coi favore dei francesi, il suo corpo rimasto intatto fu trasportato nella chiesa francescana di Stroncone ove gode di grande devozione presso i suoi paesani.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
Concordando preventivamente con il padre Guardiano, è possibile trascorrere dei periodi di ritiro, preghiera e silenzio guidati da un frate della comunità.
COME SI ARRIVA
In auto: A1 uscita Orte proseguire per Terni centro. Seguire prima
le indicazioni Basilica San Valentino e poi Stroncone. All'ingresso
di Stroncone a destra (zona cimitero) si trova il convento
In treno: FS Roma Ancona fermata Terni. Uscendo dalla stazione
(100 metri a sinistra) si trova il piazzale dei bus: da qui per
Stroncone, fermandosi nei pressi dei convento
Convento S. Francesco - 05039 Stroncone TR - Tel. 0744.60111 - stroncone-ofm@libero.it

Nell'antichità si chiamava Monte Mascarano, con un tempio dedicato al dio Marte e alla dea Bellona. Nel 1235 Buono, Abate di San Fortunato, cedette al beato Ruggero da Todi il terreno per costruirvi un monastero per le clarisse, dietro richiesta di Gregorio IX. Forse anche fra Jacopone da Todi fece parte della comunità dei religiosi posti al servizio dei monastero. Le clarisse abbandonarono Montesanto nel 1367 e il monastero fu trasformato dall'Albornoz in rocca di difesa. Nel 1448 la comunità di Todi lo affidò agli Osservanti adattandolo a convento. Fu sede di studio, di infermeria e dei collegio serafico. Vi insegnarono il venerabile Pierdomenico da Orvieto e il beato Leopoldo da Gaiche. I frati, cacciati dalla soppressione religiosa nel 1866, vi ritornarono vent'anni più tardi, nel 1895. Caratteristico il tiglio, che si fa risalire al tempo di san Bernardino da Siena e un grande salone (capace di 600 posti), ricavato dall'antica fortezza.
Il Convento Montesanto da la possibilità di vivere alcuni giorni con catechesi per adulti e famiglie guidate dai frati francescani. Momenti di catechesi e confronto, di preghiera e fraternità nello spirito semplice di Francesco d'Assisi. Durante le catechesi, per i bambini, sono previste attività ricreative e il servizio babysitter". Gli incontri iniziano alle ore 18.00 dei primo giorno e si concludono con i pranzo dell'ultimo.
PROGRAMMA ACCOGLIENZE
Itinerari spirituali: febbraio; aprile; maggio; agosto
Ritiri mensili. Proposta di cammino di fede per vivere la spiritualità sullo stile di san Francesco: gennaio; febbraio; marzo; aprile; maggio; giugno
Alleluia, il Signore è risorto. Meditazioni sulle liturgie del Triduo pasquale: aprile
Discepoli di Gesù. Lectio divina sulla Parola di Dio e il discepolato: luglio
Vacanze spirituali sui luoghi di San Francesco: agosto; agosto
Il Vangelo di Luca. Il Vangelo della missione: settembre
Venite in disparte. La preghiera nella vita quotidiana: settembre
Il Vangelo di Marco. Ripartire dalla buona novella: settembre
Il Vangelo di Giovanni. Il Vangelo della comunità: ottobre, novembre
COME SI ARRIVA
In auto: Superstrada E45, tratto Perugia Terni, uscita Todi Orvieto
seguendo indicazioni per Orvieto. Uscire per Todi centro Pontecuti,
salendo per 2 km troverete il convento sulla sinistra (segnaletica
marrone)
In treno: Provenendo da nord cambiare a Perugia Ponte S. Giovanni,
da sud a Terni. Con la linea ferroviaria Centrale Umbra raggiungere
la stazione di Todi Ponterio. All'uscita della stazione, il bus
direzione Todi fino al Tempio della Consolazione. Proseguendo
per 200 metri si trova il convento di Montesanto
Convento Montesanto - 06059 Todi PG - Tel.
075.8948886 - montesanto@libero.it